lunedì, 24 febbraio 2020

Russia e Italia più vicine con nuovo Ufficio del Turismo a Milano

L’apertura a Milano di Visit Russia, secondo ufficio di rappresentanza turistica della Russia nel nostro Paese, conferma il rapporto di cooperazione tra i due Paesi, testimoniato anche in occasione dell’apertura del primo ufficio di Visit Russia avvenuta a Roma un anno fa.
I rapporti di cooperazione sono sostenuti dalla convinzione che cultura e turismo nelle realtà russa ed italiana sono fattori sinergici e strettamente legati, funzionali alla promozione della conoscenza e della fruizione dei rispettivi territori.

L’Ufficio milanese è stato inaugurato il 17 novembre presso il Design Museum – Sala Agorà della Triennale e, per l’occasione si è illustrato lo stato dell’arte delle relazioni italo-russe nel comparto turistico-culturale propedeutico all’incremento in-out dei flussi turistici. Dal percorso di collaborazione nel settore del turismo e della cultura, avviato dal Ministro Dario Franceschini e dal collega russo Medinski nel 2014, fino alla definizione e alla firma del 5 ottobre scorso del ‘Piano d’Azione 2017-2019’.

All’inaugurazione hanno preso parte Alla Manilova, viceministro della Cultura e del Turismo della Federazione Russa; Dorina Bianchi, sottosegretario al Mibact; Sergey Korneev, vicedirettore dell’Agenzia Federale russa per il Turismo.

Francesco Palumbo, dg Turismo del MiBACT,  ha  illustrato ‘Lo speciale rapporto tra Russia e Italia nel segno della Cultura e del Turismo’, in considerazione del fatto che Italia e Russia continuano a considerarsi partner prioritari nel settore del turismo e dello sviluppo dei flussi turistici anche grazie all’inclusione di tematiche culturali.

Il Piano d’Azione rinsalda le strategie di promozione congiunta e delinea in maniera puntuale il programma operativo delle iniziative che saranno messe in campo per favorire la diffusione dei rispettivi territori turistici. Il Piano mira, in particolar modo, a rafforzare l’offerta delle destinazioni minori quali ad esempio i “Borghi più Belli d’Italia” ed i territori legati all’offerta lirica.

‘Il nuovo Turismo della Destinazione Russia’ vedrà il contributo di numerosi rappresentanti delle Repubbliche aderenti alla Federazione ed è orientato ad un turismo “decentralizzato”, rivolto alle città d’arte minori, finalizzato agli scambi culturali, alle piccole realtà come i borghi e a privilegiare i grandi eventi, feste, rievocazioni storiche, happening culturali.

 

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