venerdì, 23 Aprile 2021

Gli italiani e gli stabilimenti balneari: gestione familiare e servizi fidelizzano il turista

Lo stabilimento balneare è preferito dalle famiglie del nord e delle grandi aree metropolitane, il cliente medio ha tra i 35 e i 54 anni. Sdraio, lettino, ombrellone, servizi igienici, docce e ristorazione i servizi più utilizzati, con un livello di soddisfazione superiore all’80%. Manutenzione del lido e delle strutture, cordialità e professionalità del gestore, elevato livello di sicurezza e soprattutto la gestione familiare i punti di forza di uno stabilimento balneare, secondo il giudizio dei clienti che dichiarano di “Sentirsi a casa”.

Seguono la capacità di fornire informazioni, la tutela della privacy, l’assistenza costante, il controllo e la limitazione dei venditori abusivi. Pulizia, accoglienza e sicurezza i primi 3 motivi per i quali si sceglie uno stabilimento balneare. Gli italiani sono abitudinari e non cambiano, tra le ragioni: ottimo rapporto con il gestore, sensazione di sentirsi ‘coccolato’, vicinanza alla propria abitazione, convenienza economica e tradizione familiare.

In tema di presenze turistiche, poi, quelle balneari rappresentano il 50% del totale rilevate nei mesi estivi (giugno, luglio, agosto e settembre), e il dato è sensibilmente più alto nel Mezzogiorno dove arriva a sfiorare il 90%.

Questi, in estrema sintesi, i risultati della ricerca volta a conoscere il rapporto degli italiani con gli stabilimenti balneari, presentata a metà della stagione estiva 2017, dal Sindacato Italiano Balneari FIPE/Confcommercio.

“Questa ricerca nasce dalla nostra esigenza di sapere di più, di capire cioè come siamo percepiti dai tanti turisti che frequentano le spiagge e gli stabilimenti balneari – afferma Riccardo Borgo, presidente del S.I.B. – I risultati confermano che lo stabilimento balneare, modello del turismo italiano, continua ad essere apprezzato con percentuali ancora maggiori rispetto a ieri. Di più: veniamo percepiti per alcuni servizi, come quello sulla sicurezza in mare, quali prestatori di tipo pubblico, in sostituzione dello Stato”.

Infine, un dato: lo stabilimento balneare fa la destinazione. È alta infatti la percentuale dei rispondenti (62,9%) che nel corso degli ultimi anni non ha cambiato stabilimento balneare, questo a dimostrazione della capacità delle imprese balneari di fidelizzare il cliente garantendo le migliori condizioni per un soggiorno piacevole. Tra questi il 61,5% si reca nello stesso stabilimento da più di tre anni, soddisfatto del rapporto con il gestore. Chi ha cambiato stabilimento lo ha fatto come conseguenza della frequentazione di nuove destinazioni turistiche. Ma per il 65% circa di coloro che scelgono il mare è il desiderio di tornare nello stesso stabilimento a determinare la scelta della destinazione.

 

 

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