giovedì, 29 Ottobre 2020

Stop roaming a metà giugno, raggiunta l’intesa su tariffe ingrosso

Cade l’ultimo ostacolo verso l’azzeramento dei sovraccosti del roaming: con l’intesa raggiunta sulle tariffe all’ingrosso, ci sono ora tutti i tasselli per partire come previsto a metà giugno. Il passo finale è stato accolto dal plauso delle associazioni dei consumatori e dalla maggior parte degli eurodeputati tranne gli euroscettici, mentre gli operatori tlc, spaccati tra grandi e piccoli, tra Paesi del Nord e del Sud, non sono riusciti a esprimere una posizione comune. Tranne quelli virtuali, che hanno ammonito del rischio di un aumento delle tariffe.    

Dopo una lunga notte di negoziati e l’appello arrivato a più riprese da parte del vicepresidente della Commissione Ue Andrus Ansip a “non perdere tempo” e a mantenere la promessa fatta ai cittadini europei, Consiglio e Parlamento sono riusciti a trovare un accordo sulle tariffe che gli operatori devono applicarsi tra loro per il traffico dati in roaming, vero scoglio delle discussioni.

Tra le tariffe più elevate proposte dalla Commissione e dal Consiglio e quelle decisamente più ‘stracciate’ chieste dall’Europarlamento, il compromesso è arrivato molto più vicino alle posizioni di quest’ultimo, con un tetto a scendere dai 7,7 euro per gigabyte nel 2017 sino ai 2,5 nel 2022. Si tratta di un taglio del 90% dei costi attuali, con un prezzo di 50 euro a gigabyte.    

“Era l’ultimo pezzo del puzzle”, ha dichiarato Ansip, “dal 15 giugno gli europei potranno viaggiare nell’Ue senza costi di roaming e gli operatori potranno continuare a competere per fornire le offerte più attraenti per i loro mercati nazionali”.

Il compromesso trovato, spiegano a Bruxelles, ha cercato di tenere conto della variegata situazione degli operatori europei, con dimensioni e dinamiche molto diverse tra i Paesi del Nord, con offerte vantaggiose e il maggior numero di viaggiatori all’estero come Svezia, Finlandia o i Baltici, e quelli del Sud come Italia, Spagna o Grecia, con mercati nazionali più grandi e un alto numero di turisti. 

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