mercoledì, 2 Dicembre 2020

Sulle Alpi manca la neve e i turisti optano per i mercatini Natale

Temperature miti e dunque niente nevi sulle Alpi dove la stagione dello sci è partita a singhiozzo. I cannoni spara-neve restano così fermi e si scia per il momento solo sui ghiacciai e nei centri sciistici più alti. Di conseguenza, i turisti si riversano nelle città e i mercatini di Natale registrano un vero e proprio assalto.   

Sulle Dolomiti, in questi giorni, lo zero termico, che in questo periodo dell’anno dovrebbe essere intorno ai 1.500 metri, si trova a 2.500 metri. Questo impedisce l’innevamento programmato delle piste a bassa quota, che si presentano ancora di un verde rigoroso. Gli unici impianti aperti sulle Dolomiten hanno attirato molti sciatori. Il prossimo fine settimana altri centri daranno il via alla stagione. Secondo Dieter Peterlin del Servizio meteorologico della Provincia di Bolzano, da mercoledì la temperatura dovrebbe iniziare a scendere, ma il grande freddo non è ancora in vista. “Per preparare le piste in quota bastano due, tre giorni di freddo, per innevarle fino a valle servirebbero una decina di giorni”, spiega Diego Clara di Dolomiti Superski.   

Aspettando la neve, i turisti visitano i mercatini di Natale. Ad Aosta ha aperto i battenti il Marche’ vert Joel, mercatino natalizio allestito al teatro romano. Anche a Bolzano il Mercatino di Natale è partito bene con le strade del centro storico affollate dai turisti, anche se gli arrivi di pullman sono in calo (120 contro 160 nel 2013, e 200 nel 2012). Per il primo vero test della stagione invernale si dovrà comunque attendere il ponte di Sant’Ambrogio. 

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