venerdì, 30 Ottobre 2020

Vacanze brevi, culturali e in Italia: così viaggeremo nei prossimi 3 mesi

Gli italiani sono fiduciosi sulla ripresa del turismo e credono che il 2017 sarà anche migliore rispetto al 2016. Il valore dell’indice di propensione al viaggio di gennaio, come emerge dalla consueta indagine di Confturismo-Confcommercio con l’Istituto Piepoli, è stato pari a 63 punti, in leggera crescita rispetto al mese scorso. Il valore è in crescita sia rispetto allo stesso mese del 2016 che del 2015, quando i valori registrati erano rispettivamente pari a 62 e 60 punti.   

“Il turismo – dice il presidente di Confturismo-Confcommercio Luca Patanè – si conferma essere il motore della crescita italiana ed è essenziale puntare sempre di più sul nostro settore”.   

La componente culturale pesa molto sulla scelta della destinazione del viaggio: infatti quasi due italiani su tre ritengono che tale fattore è importante nella propria scelta. I prossimi mesi sono caratterizzati da vacanze relativamente corte, in media 3,5 notti per viaggio, in leggera diminuzione rispetto all’ultima rilevazione. A livello di destinazione, oltre 8 italiani su 10 preferiscono l’Italia come meta per i prossimi tre mesi, con Toscana, Trentino Alto Adige, Lazio, Piemonte e Veneto in cima alla preferenze.

L’indice di fiducia questo mese si rinnova e vede due importanti cambiamenti. In primo luogo è stato reso più sensibile ai cambiamenti, in modo da “catturare” in maniera ancora più precisa la percezione degli italiani. In secondo luogo si è fissata la nuova sufficienza ad un valore pari a 60, per renderlo più semplice e comprensibile.    

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