Franceschini: effetti ci saranno ma è presto per capire impatto virus cinese

“E’ chiaro che anche in conseguenza delle misure di precauzione adottate dalla Cina per l’epidemia in corso ci saranno delle ripercussioni sul turismo in entrata e quindi nei musei”. Il ministro di Cultura e Turismo Dario Franceschini risponde così ai cronisti che gli chiedono
previsioni sul futuro del turismo italiano alla luce dell’emergenza sanitaria per il nuovo virus, ma aggiunge: “Al momento con la Cina tutto prosegue, nessuna iniziativa è stata annullata, saranno le autorità competenti a valutare. Noi non abbiamo numeri, un po’ in tutto il mondo è così, aspettiamo e lavoreremo per affrontare eventualmente la situazione”.

Quanto alla possibilità per l’Italia di immaginare un “piano b” per il turismo, che di fronte ad una crisi dei flussi dall’Asia punti di più sull’Occidente, “è difficile dirlo – risponde Franceschini – noi ci occupiamo del turismo in entrata, gestiremo la situazione, ma certo non possiamo intervenire politicamente per spostare i flussi turistici”.

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