lunedì, 17 Maggio 2021

I turisti stranieri hanno voglia di Italia: 5 consigli per attirarli in struttura

Se il Governo permetterà alle regioni di ospitare europei e americani l’estate 2021 potrebbe rappresentare lo spartiacque tra crisi e inizio della ripresa per il settore turistico italiano.
“Secondo l’analisi di Coldiretti l’estate senza stranieri costa all’Italia 11,2 miliardi. Un vuoto che ha un impatto importante non solo su pernottamenti, ristorazione e visite guidate, ma anche sulle vendite di mercati agricoli, negozi di prodotti tipici e souvenir e più in generale su tutto ciò che possiamo definire come shopping – ha sottolineato Paolo Zennaro, CEO di Welcomeasy – Anche grazie alla cancellazione gratuita o al rimborso delle prenotazioni, che permette a tutti di essere ottimisti a cuor leggero, l’Italia può sperare in una stagione turistica decisamente migliore rispetto a quella del 2020. Questo anche perché gli stranieri, che hanno un potere di spesa più alto dei connazionali, stanno tornando a sognare un viaggio in Italia”.
Prenotazioni che arrivano dagli italiani ma non solo. Si tratta soprattutto di persone che provengono da Paesi vicini: svizzeri, tedeschi, francesi, austriaci e ungheresi, ma non mancano le prenotazioni da parte di inglesi e americani.
“Per primi torneranno a viaggiare all’estero tutti coloro che potranno esibire il certificato verde digitale europeo, che attesta il fatto che una persona o è stata vaccinata contro il coronavirus, o ha appena ottenuto il risultato di un tampone negativo oppure ancora è già guarita dalla Covid-19 – spiega Zennaro – Il ministro Garavaglia ha definito questo documento un vero e proprio lasciapassare. Il certificato verde potrebbe portare una boccata di ossigeno anche alle città d’arte, vittime d’eccellenza di questa pandemia. Ma i turisti stranieri vaccinati stanno tornando a prenotare hotel, appartamenti e case vacanza a Venezia, Roma e Firenze”.
Recuperare quanto perso nel 2020 e in questa primavera 2021, ancora blindata dalle zone rosse e arancioni, non sarà facile. Ecco allora 5 consigli per attirare i turisti stranieri e assicurarsi una stagione sold out:
1-Garantire un costumer journey tutto digitale: qualsiasi struttura, alberghiera o extralberghiera, deve avere un sito web aggiornato e responsive oltre che presenziare le OTA più adatte alla tipologia di offerta. Va data ai turisti la possibilità di prenotare sia da OTA sia dal sito internet. Ma soprattutto bisogna consentire al turista di espletare le lungaggini burocratiche al check-in direttamente online.
2-Fare pubblicità per attirare e gli stranieri: è importante progettare una comunicazione mirata per intercettarli, usando canali come Google e i social network. Vanno valorizzati i punti forti di ogni struttura, come ad esempio il fatto che una casa vacanze sia immersa nel verde, vicina ai principali punti di interesse o dotata di tutti i comfort. Il sito web dell’attività turistica deve sempre essere tradotto anche in inglese. Il web marketing è uno strumento potente ed efficace per individuare i potenziali clienti con elevata capacità di spesa.
3-Costruire un rapporto di fiducia con chi ha prenotato: se l’obiettivo è ridurre al minimo l’eventualità di una cancellazione, creare un rapporto di fiducia con i turisti è molto importante. “Abbandonare i clienti a se stessi dopo la prenotazione per ricordarsi di loro a pochi giorni dall’arrivo in struttura è un errore. L’ideale è studiare un email funnel che li faccia sentire importanti”, racconta Paolo Zennaro.
4-Puntare sulla sostenibilità ambientale: la pandemia ha accelerato un processo già in atto, che vede i turisti e più in generale i cittadini sempre più attenti alla salvaguardia dell’ambiente.
5-Pensare a un piccolo regalo di benvenuto: meglio scegliere un articolo rappresentativo del territorio, da acquistare dai produttori della zona, dove il turista potrà andare di persona a fare shopping, se vorrà. Ma anche quei prodotti che si cerca sempre di non mettere in valigia sono ben accetti, come bagnoschiuma e simili.

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