Paura furti condiziona vacanze italiani, ma la sicurezza resta ‘analogica’

Decidi tu come informarti su Google
Aggiungi TravelNoStop alle tue Fonti preferite: quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

L’analisi dei fattori psicologici e sociali che influenzano le abitudini dei viaggiatori durante i mesi estivi evidenzia come la sicurezza della casa lasciata incustodita rappresenti una variabile di rilievo nella determinazione della serenità del turista, arrivando in alcuni casi a condizionare la pianificazione stessa del viaggio. Secondo la survey di Anker eufy Security incentrata sulla sicurezza domestica nell’estate 2026, ben il 71,6% degli italiani indica il timore di furti o intrusioni come la principale preoccupazione quando si allontana per le ferie, seguito dall’ansia per i guasti tecnici come perdite d’acqua o gas (40,6%) e blackout elettrici (31,4%).
Tale criticità è così sentita da influire direttamente sulla propensione alla partenza: il 29,8% degli intervistati ammette che questa apprensione ha pesato sulla scelta della vacanza (pur partendo ugualmente), mentre il 5,9% ha preferito rinunciare al viaggio.

Sotto il profilo dei comportamenti difensivi, lo studio rileva un forte divario tra la percezione del rischio e l’adozione di soluzioni tecnologiche, con la clientela italiana che predilige dinamiche di prossimità tradizionali rispetto alla domotica. Di fronte alla partenza, il 59,2% si affida alla custodia dei familiari, il 37,3% delega il controllo ai vicini di casa e il 20,7% agli amici.

Solo il 14,3% del campione utilizza attivamente sistemi tecnologici integrati (videocamere, sensori o app di controllo da remoto) per monitorare l’abitazione durante il soggiorno estivo. Ciononostante, il mercato mostra margini di penetrazione commerciale significativi: se il 35,4% possiede già una security cam, il 21,4% dichiara di valutarne l’acquisto a breve.

Un’altra evidenza strutturale riguarda il digital detoxing forzato legato alla sicurezza: per non lasciare ‘tracce digitali’ della propria assenza, oltre 6 italiani su 10 (il 61,5% complessivo) limitano o evitano la pubblicazione di foto e aggiornamenti social in tempo reale quando si trovano in villeggiatura, rimandando la condivisione dei contenuti al rientro per tutelare l’incolumità della propria abitazione.

Resta sempre aggiornato sul mondo del turismo!
Registrati gratuitamente e scegli le newsletter che preferisci: ultime news, segnalazioni degli utenti, notizie locali e trend di turismo. Personalizza la tua informazione, direttamente via email.
Iscriviti ora
seguici sui social