Truffe online: come evitare le ‘case fantasma’
12 Giugno 2026, 11:40
Con l’avvicinarsi dell’estate tornano a moltiplicarsi le truffe legate alle prenotazioni online di case vacanza, spesso pubblicizzate sui social network con offerte apparentemente irresistibili. A lanciare l’allarme è la Polizia di Stato che, attraverso un reel informativo pubblicato sulla propria pagina Instagram, invita i cittadini a prestare la massima attenzione per evitare di trasformare le ferie in una spiacevole esperienza.
L’allerta arriva mentre continuano a emergere casi concreti di raggiri. L’ultimo è stato segnalato a Senigallia, nelle Marche, dove una coppia residente nel Nord Italia ha versato una caparra di 550 euro per affittare un appartamento per una settimana di vacanza. Una volta arrivati nella località balneare, i due hanno scoperto che l’immobile pubblicizzato online non esisteva. Dopo la denuncia, i carabinieri sono riusciti a risalire a una donna di 61 anni, residente in un’altra regione e già nota alle forze dell’ordine, denunciata all’autorità giudiziaria per truffa.
Per prevenire episodi simili, la Polizia raccomanda di diffidare delle offerte a prezzi troppo bassi rispetto ai valori di mercato, verificare attentamente foto e descrizioni degli immobili, controllare recensioni e affidabilità del sito o dell’host e utilizzare esclusivamente piattaforme certificate e sistemi di pagamento sicuri e tracciabili. In caso di dubbi o anomalie, è consigliabile segnalare immediatamente la situazione alla Polizia Postale.
Anche i carabinieri ribadiscono l’importanza di verificare l’effettiva esistenza dell’immobile su più piattaforme e di non lasciarsi attirare da proposte particolarmente vantaggiose, spesso primo campanello d’allarme di una possibile truffa.