giovedì, 29 Ottobre 2020

Web alleato degli italiani in viaggio, tra risparmio e autonomia

Gli italiani tornano a viaggiare. Passato il periodo di recessione e di austerity, hanno riscoperto il piacere di esplorare il mondo utilizzando il web, ricercando pacchetti all-inclusive, offerte e itinerari, trovando ottimi rapporti qualità-prezzo. E infatti, più della metà della popolazione italiana prenota strutture turistiche attraverso il web, grazie soprattutto alla crescente diffusione delle piattaforme di sharing economy, che rappresentano circa un sesto del mercato digitale delle strutture ricettive.

Secondo le stime dell’ultimo rapporto Istat sul turismo in Italia, nel 2015 emerge che il numero delle strutture alberghiere ed extra-alberghiere è in costante aumento: rispettivamente 43 milioni di alberghi e circa 12 milioni fra case-vacanza e appartamenti turistici, con una netta impennata rispetto ai 10 milioni del 2014.

La durata media dei pernottamenti in viaggio si è ridotta a 4,14 notti, con una media di 2,95 in hotel contro le 5,33 notti registrate negli esercizi extra-alberghieri. Il visitatore contemporaneo, infatti, preferisce un’esperienza più familiare e una maggiore autonomia, aspetti che può soddisfare affittando una casa o una stanza tutta per sé. Una soluzione che peraltro risulta spesso anche più economica.

I viaggiatori del Belpaese puntano sempre di più al risparmio, cercando soluzioni che soddisfino sia il proprio benessere sia le proprie tasche utilizzando per le loro ricerche comparatori online di prezzi: Trivago per gli hotel, Skyscanner per gli aerei e Hundredrooms per gli appartamenti e le case-vacanza.

In relazione ai dati rilevati da Hundredrooms, si evince che una coppia italiana spende in media 98 euro per notte in un alloggio turistico. Solo le coppie tedesche risparmiano di più, spendendo circa 85 euro per notte. Di contro, il vero affare lo fanno gli italiani che prenotano alloggi per 4 persone, generalmente famiglie, risparmiando cospicue somme rispetto agli altri europei, spendendo in media 123 euro per notte.

Quanto ai mezzi di trasporto utilizzati per le vacanze, gli italiani scelgono di viaggiare con la propria vettura nonostante le offerte delle compagnie aeree. L’auto rimane sempre il mezzo più utilizzato (64,9%) soprattutto per gli spostamenti delle famiglie. Tra i motivi che spingono a privilegiare il proprio veicolo vi è la comodità di raggiungere il luogo di destinazione senza restrizioni di orari e la possibilità di programmare il viaggio di andata e di ritorno in qualsiasi momento.

Cresce comunque la scelta di viaggiare in aereo (13,4%) grazie ad offerte vantaggiose di voli low cost, che permettono di raggiungere tutto il mondo ad un prezzo sempre più accessibile. Uno studio recente condotto da Assaeroporti evidenzia che oltre 164 milioni di passeggeri sono transitati negli scali Italiani nel 2016 (+4,6% rispetto al 2015). Risultati in aumento anche per i collegamenti all’interno del territorio nazionale, cresciuti del 2,2%. Il treno (10,7%) rimane invece il mezzo di trasporto utilizzato soprattutto per distanze brevi e per spostamenti verso le zone marittime.

Tra le mete più richieste dai vacanzieri le località marittime (45,4 %), seguite dalle città d’arte (26,6%) e dalle località montane (16,3%). Più della metà delle presenze si concentra durante la stagione estiva, con un totale complessivo annuo del 54,4% degli italiani.

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