Albergatori fiduciosi, cresce la voglia di investire nel 2026
16 Giugno 2026, 11:19
Nonostante un rallentamento delle performance rispetto agli anni precedenti, il settore dell’ospitalità italiana guarda al 2026 con ottimismo. È quanto emerge dal ‘Barometro delle strutture ricettive italiane 2026’, realizzato da Booking.com e Statista, secondo cui il 60% degli albergatori prevede un andamento positivo della propria attività nei prossimi sei mesi.
Se da un lato diminuisce la quota di operatori che registra aumenti delle tariffe medie giornaliere (24%) e del tasso di occupazione (39%), dall’altro cresce in modo significativo la propensione agli investimenti: il 35% delle strutture prevede infatti di investire di più nel 2026, contro il 13% rilevato nel 2025. Restano però le difficoltà per le PMI, che mostrano risultati e aspettative inferiori rispetto alle grandi catene e segnalano maggiori ostacoli nell’accesso a finanziamenti e capitali.
Tra le strategie per sostenere la domanda durante tutto l’anno, l’84% delle strutture punta su offerte dedicate alla bassa stagione e l’80% su politiche di prenotazione e cancellazione flessibili. Le piattaforme online si confermano uno strumento chiave per la destagionalizzazione: l’83% degli operatori le considera il canale più efficace per attrarre ospiti nei periodi di minore affluenza.
Importante anche il contributo del turismo legato agli eventi. Il 61% delle strutture dichiara di averne beneficiato nell’ultimo anno, mentre il 72% afferma che gli eventi hanno generato prenotazioni in periodi tradizionalmente più deboli.
Sul fronte della digitalizzazione, cresce l’attenzione alla sicurezza informatica: il 59% degli operatori ritiene adeguato il proprio livello di preparazione, con aggiornamenti software regolari (95%) e sistemi di pagamento sicuri (89%) tra le misure più diffuse.
“Il Barometro 2026 conferma la fiducia degli operatori dell’ospitalità: il 60% prevede un andamento positivo nei prossimi sei mesi e il 35% è pronto a investire di più – ha commentato Luca Borrelli, Public Affairs Manager di Booking.com Italia – Piattaforme digitali, turismo degli eventi e flessibilità nelle prenotazioni si confermano leve efficaci per sostenere la domanda durante tutto l’anno”.