Dal Giappone al Sudafrica: le mete top a Pasqua
30 Marzo 2026, 12:00
Le vacanze di Pasqua evidenziano la continua crescita dell’interesse dei viaggiatori europei verso destinazioni a lungo raggio in Asia e Africa, spinti dalle politiche di esenzione dal visto e dal desiderio di esplorare mete meno conosciute. Secondo le prenotazioni di inizio aprile sulla piattaforma RateHawk, le 10 principali destinazioni outbound per i clienti degli agenti europei sono: Giappone, Stati Uniti, Thailandia, Turchia, Egitto, Cina, Marocco, Corea del Sud, Sudafrica e Messico. Il valore medio delle prenotazioni alberghiere è di 1.222 euro, con una permanenza media di tre notti.
Il Giappone continua a crescere come destinazione per il terzo anno consecutivo, con oltre il 40% di aumento nelle prenotazioni effettuate tramite RateHawk rispetto all’anno scorso. Come da tradizione, i viaggiatori scelgono Tokyo, Osaka e Kyoto per la stagione dei ciliegi in fiore (“sakura”), che quest’anno coincide proprio con le festività pasquali.
Secondo RateHawk, un’altra tendenza rilevante per le destinazioni asiatiche è la forte crescita dei flussi verso Cina e Corea del Sud, che registrano incrementi anno su anno rispettivamente del 66% e del 98%. Dalla fine del 2023, la Cina ha introdotto politiche di ingresso senza visto, consentendo oggi ai cittadini di 79 Paesi europei e americani di soggiornare fino a 30 giorni senza necessità di visto. Anche la Corea del Sud ha esteso il regime di esenzione e rafforzato i collegamenti aerei internazionali, ormai superiori ai
livelli pre-pandemia. Entrambe le destinazioni rappresentano un’alternativa sempre più interessante al Giappone, soprattutto durante la stagione dei ciliegi in fiore, offrendo esperienze simili ma in contesti meno affollati.
Tra le mete in maggiore ascesa spicca anche il Sudafrica, che sta attirando un interesse crescente tra i partner di RateHawk. Le prenotazioni per il periodo pasquale risultano infatti più che raddoppiate rispetto all’anno precedente, rendendolo la destinazione con la crescita più rapida nel 2026. A sostenere questo trend contribuisce anche il potenziamento dei collegamenti aerei: diverse compagnie europee, tra cui Air
France e Lufthansa, hanno ampliato le rotte dai principali hub come Parigi e Francoforte con Città del Capo.
“Nonostante l’instabilità in Medio Oriente abbia influenzato la domanda durante le vacanze di
Pasqua, i viaggiatori continuano a optare per viaggi a lungo raggio utilizzando percorsi alternativi temporanei. Ciò dimostra la resilienza del settore, infondendo fiducia nel fatto che le regioni colpite si riprenderanno rapidamente. Osserviamo inoltre che la domanda è fortemente influenzata dai social media e dai contenuti generati dagli utenti: Paesi come Cina, Corea del Sud e Sud Africa sono molto popolari su TikTok e registrano un aumento significativo delle ricerche su Google, segnale di un interesse in costante crescita – ha detto Astrid Kastberg, Managing Director di RateHawk – Allo stesso tempo, resta forte la domanda per viaggi domestici e soggiorni all’interno dell’Europa, con Italia, Spagna, Francia, Regno Unito e Germania tra le cinque principali destinazioni interne per i viaggiatori europei”.
Le 10 principali destinazioni outbound per i viaggiatori italiani sono: Giappone, Stati Uniti, Francia, Spagna, Regno Unito, Egitto, Turchia, Thailandia, Paesi Bassi e Marocco. Il valore medio delle prenotazioni è di 1034 euro, con una permanenza media di tre notti.