Istat: chiuso 83% di alberghi e ristoranti dopo riapertura del 4 maggio

Decidi tu come informarti su Google
Aggiungi TravelNoStop alle tue Fonti preferite: quando cercherai una notizia, ci troverai più facilmente.
AGGIUNGI

Tra le circa 800 mila imprese ancora chiuse figurano soprattutto quelle del terziario, dove però “le sospensioni amministrative agiscono in maniera differenziata, con alcuni casi in cui il blocco è ancora rilevante”. Lo rileva l’Istat, alla luce delle riaperture consentite dal 4 maggio. L’Istituto di statistica spiega che nel settore commerciale “risultano sottoposte a sospensione circa il 25% delle imprese”. In particolare, sottolinea, “il comparto della attività dei servizi di alloggio e ristorazione è caratterizzato dall’incidenza più alta di attività sospese le quali rappresentano circa l’83% delle imprese”. Dal report dell’Istat appare come “decisamente più contenuta”, invece, la quota delle chiusure per il comparto che include noleggio, adv e servizi di supporto alle imprese, dove lo stop tocca “il 22% delle imprese”.

Resta sempre aggiornato sul mondo del turismo!
Registrati gratuitamente e scegli le newsletter che preferisci: ultime news, segnalazioni degli utenti, notizie locali e trend di turismo. Personalizza la tua informazione, direttamente via email.
Iscriviti ora
seguici sui social