Wyoming: un’esperienza raffinata di Western Art
13 Giugno 2026, 10:00
Photo credit @ Visit Jackson Hol
Le tradizioni e la cultura del West americano continuano a far parte integrante della vita del Wyoming. Dai ranch con la transumanza ai rodei, dalle passeggiate a cavallo agli incontri con i bisonti, lo Stato offre innumerevoli modi per vivere in prima persona lo stile di vita da cowboy. Un’esperienza della cultura e delle tradizioni western si può orchestrare con attività all’aria aperta, la scoperta della storia o con un assaggio dell’autentica arte western.
Nota per i suoi panorami, la ricca fauna selvatica e l’atmosfera, la Valle di Jackson e il circostante ecosistema di Yellowstone e Grand Teton sono una meta per gli artisti e gli amanti dell’arte. Jackson Hole è considerata la capitale mondiale dell’arte western, grazie alla concentrazione di gallerie d’arte e alla qualità del lavoro che attraversa studi, aste e mostre durante tutto l’anno.
Immersa sotto i Teton, la cittadina western di Jackson è il luogo in cui la creatività incontra l’eredità e dove l’arte ispirata al West americano viene celebrata. L’annuale Jackson Hole Fall Arts Festival, in programma dal 9 al 20 settembre, trasforma la valle di Jackson in una celebrazione della creatività con più di 50 eventi in cui musica, storia, cucina e arte si intrecciano. Alla sua 42esima edizione nel 2026, riunisce artisti western, della fauna selvatica e del paesaggio per un’esperienza di 12 giorni nel cuore di Jackson.
Con oltre 25 gallerie, Jackson Hole vanta una delle più alte concentrazioni pro capite di spazi artistici del Paese. Le gallerie espongono dalla pittura tradizionale western e dall’arte dei nativi americani alla scultura contemporanea, al vetro soffiato e alla fotografia naturalistica.
Costruito su una collina che domina il National Elk Refuge, a sole due miglia e mezzo a nord di Town Square e a due miglia dalle porte del Parco Nazionale del Grand Teton, il National Museum of Wildlife Art ospita più di 5.000 opere d’arte incentrate sulla rappresentazione della natura selvaggia e degli animali di tutto il mondo.
Il museo è situato nella terra ancestrale dei popoli Shoshone-Bannock e Eastern Shoshone, mentre molti altri hanno legami storici con la regione. La sua posizione offre l’opportunità di osservare la fauna selvatica nel suo habitat naturale, così come le opere d’arte che le rendono omaggio. Il museo ospita opere di artisti come Georgia O’Keeffe, Andy Warhol e Robert Kuhn.
Anche nella cittadina di Cody, che diede i natali a Jackson Pollock, è presente una comunità artistica. Fondata dall’intrattenitore e tiratore William F. Cody, meglio conosciuto come Buffalo Bill Cody, la cittadina si trova a 80 chilometri a est del Parco Nazionale di Yellowstone e, grazie alla storia western, alla bellezza naturale e all’abbondanza di fauna selvatica, attrae molti artisti.
Tra i cinque musei del Buffalo Bill Center of the West, il Whitney Western Art Museum è tra i principali musei d’arte western della nazione. Le sue gallerie presentano opere di Frederic Remington, Charles M. Russell, Thomas Moran, Albert Bierstadt e altri artisti, tradizionali e contemporanei. Gran parte della collezione del Whitney offre inoltre spunti sulla vita degli indiani d’America attraverso prospettive native e non native.
Tra le collezioni del museo vi è quella dedicata a Russell: 50 dipinti, 12 lettere illustrate, 97 disegni e 194 sculture, esposti in base alle esigenze di sicurezza, spazio e conservazione degli oggetti. L’artista seppe catturare il West americano in un periodo di radicali cambiamenti e ritrarre capitoli precedenti della sua storia.
Anche Frederic Remington divenne famoso per aver ritratto soggetti dell”Old West’, spostando in tarda età l’attenzione sui paesaggi. Realizzò opere che mettevano in risalto la luce e l’atmosfera del West americano, iniziando e talvolta completando questi dipinti all’aperto durante i suoi viaggi nel Wyoming.
Una sezione del museo raccoglie infine ritratti di Buffalo Bill, una delle figure più riconoscibili della sua epoca. Buffalo Bill incoraggiò queste rappresentazioni, commissionando opere d’arte celebrative e lavorando a stretto contatto con gli artisti per plasmare la propria immagine.
Sheridan, con la sua posizione ai piedi delle Bighorn Mountain, si colloca in un punto in cui gli artisti locali possono trarre ispirazione dalla natura. La cittadina vanta musei dedicati al patrimonio western, alla cultura dei nativi americani, alla storia dell’allevamento e al ruolo svolto nello sviluppo del West americano.
Istituzioni come il Brinton Museum, la Sheridan County Historical Society & Museum e il King’s Saddlery Museum offrono prospettive sul passato storico della regione. Il Brinton Museum, situato nello storico Quarter Circle A Ranch appena fuori Big Horn, ospita la collezione di Bradford Brinton, proprietario originale e collezionista di arte, libri e manufatti dei nativi americani.
La sua ex casa, una casa ranch del XIX secolo, ospita una collezione di arte western, tra cui opere di Frederic Remington, Charles M. Russell e altri artisti che hanno ritratto il West americano. Vi si trovano inoltre armi da fuoco storiche, mobili antichi, libri rari e una collezione di arte e manufatti dei nativi americani, principalmente delle tribù delle pianure. Le collezioni sono presentate nel contesto della casa ranch originale di Brinton.
Sheridan è inoltre nota per le oltre 100 sculture di arte pubblica sparse nel centro della città. La ‘Sculpture Walk’ comprende sculture permanenti realizzate in bronzo, rame e altri materiali, oltre a opere in continua evoluzione e prese in prestito da artisti di tutto il Paese. Molte presentano temi tradizionali del Wyoming e dei nativi americani, come la fauna selvatica, l’equitazione sui cavalli selvaggi e la musica, mentre altre sono più concettuali.


