domenica, 27 Settembre 2020

In Brasile salari sospesi per lavoratori turismo: accordi per evitare licenziamenti

Nonostante il ritiro da parte del governo della proposta di sospendere i salari per 4 mesi durante la crisi del coronavirus, alcune categorie di lavoratori in Brasile potrebbero non essere pagate. Secondo il portale di notizie Uol, associazioni di imprese si sarebbero mosse in tal senso per firmare accordi con i sindacati. La Confederazione nazionale del turismo, ad esempio, ha distribuito un documento affinché i sindacati aderissero a una deroga all’accordo di contrattazione collettiva, prevedendo, tra le altre cose, che le aziende possano sospendere i contratti di lavoro fino a 120 giorni senza stipendio.

Anche Sinthoresp (sindacato dei lavoratori di hotel, bar, ristoranti e simili di San Paolo e regione) avrebbe firmato la deroga lo scorso 19 marzo. In questo modo, i lavoratori di 32 comuni di San Paolo, oltre alla capitale, possono già vedere i loro contratti di lavoro cambiati con questa misura. Secondo Sinthoresp, la misura mira a mantenere i posti di lavoro. “L’ultima e più difficile opzione era la sospensione del contratto, con il ricorso all’indennità di disoccupazione”, ha spiegato il segretario-generale, Rubens Silva.

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