Spagna, cresce il turismo in vista della Pasqua ma con un occhio al Medio Oriente

EPA/CHEMA MOYA


“La Spagna si prepara a una Settimana Santa magnifica per il turismo nazionale e internazionale, ma con occhi attenti all’impatto della guerra in Medio Oriente”. Lo ha detto il ministro spagnolo del Turismo Jordi Hereu nella conferenza stampa delineando le strategie e le sfide del settore, che contribuisce per almeno il 12,5% al Pil nazionale.

Il settore sta vivendo “una trasformazione verso la triplice sostenibilità: economica, sociale e ambientale”, con la destagionalizzazione, la diversificazione e il turismo di qualità, culturale e gastronomico, come punti chiave, ha rilevato il ministro. “Stiamo lavorando per attrarre segmenti a maggiore valore aggiunto, con impatto positivo sull’occupazione: a febbraio risultavano iscritti alla Previdenza sociale 2,75 milioni di lavoratori nel settore”, ha precisato.

Hereu ha evidenziato la soddisfazione dei turisti internazionali: “Il 70% si dichiara molto soddisfatto delle proprie vacanze in Spagna, e il 67% assicura che tornerà il prossimo anno”. Le previsioni per Pasqua indicano una crescita della spesa internazionale intorno al 3% rispetto allo scorso anno, con circa 15 milioni di visitatori, +0,2% rispetto al 2025.

Ma l’incognita è rappresentata dalla guerra in Medio Oriente, un conflitto che, secondo Hereu, “può comportare sia rischi che opportunità”. “Stiamo osservando una ri-orientazione dei flussi turistici dal Mediterraneo orientale a quello occidentale, che favorisce destinazioni come Spagna, Italia e Grecia. Ma la situazione geopolitica resta incerta e può influire su prezzi energetici, domanda e percezione di sicurezza”, ha spiegato.

Per monitorare possibili effetti negativi o positivi, il ministero ha costituito un gruppo di lavoro con Turespaña e il settore privato. “Seguiamo con attenzione l’evoluzione dei mercati internazionali, condividendo preoccupazioni e dati con le imprese. La Spagna si conferma comunque un paese resiliente e sicuro, come già dimostrato durante la pandemia e la crisi ucraina”, ha concluso Hereu.

Resta sempre aggiornato sul mondo del turismo!
Registrati gratuitamente e scegli le newsletter che preferisci: ultime news, segnalazioni degli utenti, notizie locali e trend di turismo. Personalizza la tua informazione, direttamente via email.
Iscriviti ora
seguici sui social