Francia paralizzata dagli scioperi, chiude anche la Tour Eiffel

È partita in Francia la protesta di treni, metropolitane, autobus, scuole pubbliche, ospedali, raccolta dei rifiuti: milioni di dipendenti del settore pubblico e privato sono chiamati ad incrociare le braccia contro la riforma delle pensioni voluta dal presidente Emmanuel Macron mentre sono quasi 250 i cortei e le manifestazioni organizzate in tutto il Paese.

Nel Paese che funziona a rilento, con tante attività a singhiozzo oppure sospese, ha chiuso i battenti anche la Tour Eiffel. In una nota, la società Sete che gestisce la Dama di Ferro annuncia che oggi il personale non è “abbastanza numeroso per aprire il  monumento in condizioni di sicurezza e di accoglienza ottimali per il pubblico”. La Sete precisa tuttavia che il piazzale sotto alla Torre resta  accessibile gratuitamente. Si ignora, invece, se resterà chiuso anche domani.

La giornata si annuncia pesantissima ovviamente anche sul fronte dei trasporti. Dalle prime cifre, il movimento di protesta avrà un forte seguito e la percentuale media degli annullamenti di treni è del 90%.

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