giovedì, 6 Maggio 2021

Il South Australia scelto come set dalle produzioni hollywoodiane

Con l’uscita nei cinema del primo lavoro da regista di Russell Crowe, ‘The Water Diviner’, il South Australia rinnova la sua vocazione di location amata dalle produzioni hollywoodiane. 

L’opera utilizza i panorami Burra e Port Lincoln per raccontare la storia famigliare di un uomo alla ricerca dei suoi tre figli morti nella battaglia di Gallipoli in Turchia.

Già a dicembre 2014 Robert Pattinson è stato protagonista di una produzione made in South Australia intitolata ‘The Rover’.
La pellicola è ambientata in un ipotetico futuro in cui un giovane buono, con un leggero ritardo cognitivo, intraprende un duro viaggio nell’Outback alla ricerca dell’unica cosa che possiede, l’automobile che gli è stata rubata da una gang di criminali. “Pensavo avremmo girato metà film ad Adelaide e metà nell’Outback, e invece siamo sempre stati on the road, in posti incredibili, lontani dal mondo, dove nessuno ti poteva venire a cercare, è stato bellissimo”, ha detto Pattinson.

Il South Australia rappresenta da anni un punto di riferimento importante dello star system cinematografico grazie ai panorami spettacolari che Madre Natura gli ha donato. Si tratta solo di dover scegliere fra luoghi iconici come Barossa Valley, Clare Valley e McLaren Vale. O  immergersi nelle realtà dei Flinders Ranges, Limestone Coast, Coober Pedy, Murray River e Kangaroo Island.

Ma un ruolo fondamentale lo gioca a legislazione favorevole e l’istituzione nel 1972 di South Australian Film Corporation. Adelaide garantisce costi di produzione più bassi di qualsiasi altra capitale di uno stato australiano e il suo aeroporto collegamenti diretti con qualsiasi area del territorio. Nell’agosto del 2011 è stata portata a termine la costruzione degli Adelaide Studios. www.southaustralia.it 

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