sabato, 23 Ottobre 2021

Irlanda, I semestre da record per turismo: italiani a +32%

Il primo semestre 2015 ha registrato un record di visite in Irlanda, con 3,9 milioni di arrivi. I visitatori stranieri sono aumentati del +11,7% rispetto ai primi sei mesi del 2014. Il risultato contribuisce ad un aumento dell’occupazione nel settore e un sostegno alla ripresa economica del Paese.

“Il nostro obiettivo, ora, è fare in modo che il 2015 sia un anno record per il turismo in Irlanda. Sono lieto di notare che gli aumenti provengono da tutto il mondo. Dall’America con un +15%, dall’Europa con un +13% e dai mercati a lungo raggio con un +12% – commenta Niall Gibbons, CEO di Turismo Irlandese – continueremo a promuovere la Wild Atlantic Way e la Causeway Coastal Route. Inoltre, ci impegneremo nella promozione di nuovi prodotti in sviluppo che riguardano Dublino e i suoi dintorni. Al nostro successo, hanno contribuito le celebrazioni per i 150 anni dalla nascita di Yeats e il fatto che l’Irlanda, quest’anno sia stata designata ID2015 (l’anno del design irlandese), mostrando al mondo intero quanto il nostro Paese ha da offrire in questo ambito”.

“L’Italia spicca tra tutti, con un aumento del +32% confronto ai primi 6 mesi dell’anno scorso. Siamo soddisfatti ed entusiasti di questo risultato, che dimostra tutta la potenzialità della destinazione in Italia – spiega Niamh Kinsella, direttore di Turismo Irlandese – L’aumento dei visitatori italiani risponde direttamente all’aumento dei posti aerei diretti verso la nostra isola (i posti aerei sono incrementati del 27% rispetto all’anno scorso).
Certamente, oltre alla nostra strategia di promozione, un’opportunità aggiuntiva la sta offrendo Expo, una vetrina dove Turismo Irlandese ha deciso di promuovere il tema della Wild Atlantic Way, come chiave per comprendere il messaggio turistico che desidera offrire al mondo attraverso il Padiglione Irlanda ad Expo. Ora possiamo permetterci di guardare alla stagione autunnale con un certo ottimismo, dove ci prepariamo al lancio della campagna dei city break. I riflettori saranno accesi su Dublino e Belfast”.

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