Kenya, stop ai disagi negli aeroporti dopo 48 ore

EPA/DANIEL IRUNGU


Caos in Kenya a causa di uno sciopero dei lavoratori aeroportuali del sindacato Kawu. La situazione negli scali internazionali di Nairobi, Mombasa e Malindi ha procurato disagi anche tra decine di turisti e residenti italiani nel Paese. Ma da stamattina sta progressivamente rientrando alla normalità, secondo quanto riporta malindikenya.net.

Secondo il sito di informazione locale, lo sblocco delle operazioni dei collegamenti Qatar Airways da e per Doha e il graduale smaltimento del sovraffollamento sui voli nazionali, in particolare quelli Jambojet, segnano la fine concreta della confusione provocata dal giorno e mezzo di sciopero dei lavoratori aeroportuali.

Il punto di svolta è arrivato ieri, martedì pomeriggio, quando il sindacato Kenya Aviation Workers Union (KAWU) ha annunciato la sospensione dello sciopero iniziato lunedì e che aveva paralizzato le operazioni in tutti i principali scali del Paese, con l’avvio di un processo di conciliazione per affrontare le rivendicazioni dei lavoratori.

I disagi, tuttavia, sono proseguiti per tutta la giornata di ieri. Al JKIA si sono registrati ritardi fino a quattro ore, cancellazioni e deviazioni di voli internazionali, mentre centinaia di passeggeri, tra cui decine di italiani, sono rimasti bloccati negli aeroporti o hanno dovuto riprogrammare i propri viaggi. Le compagnie aeree, inclusa la compagnia di bandiera Kenya Airways, hanno invitato i viaggiatori a verificare lo stato dei voli prima di recarsi negli aeroporti di Nairobi, Mombasa, Kisumu ed Eldoret.

La Kenya Airports Authority ha confermato che le operazioni sono ora in fase di normalizzazione in tutti gli scali, invitando i passeggeri a mantenere i contatti con le compagnie aeree per eventuali aggiornamenti sugli orari.

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