Cuba estende fino ad aprile carenza di carburante nei suoi aeroporti
06 Marzo 2026, 10:30
Le autorità cubane hanno prorogato fino al 10 aprile l’allerta ufficiale per la carenza di carburante destinato ai velivoli in tutti gli aeroporti internazionali: lo si legge in un avviso Notam (Notice to air missions) registrato nel database della Federal aviation administration (Faa) degli Stati Uniti. La restrizione, entrata in vigore il 10 febbraio e in scadenza l’11 marzo, è stata prolungata di un mese. Si tratta della prima dilazione del genere nella storia dell’aviazione cubana.
I nove terminal interessati gestiscono tutto il traffico aereo internazionale del Paese: José Martí all’Avana, Juan Gualberto Gómez a Varadero, Jaime González a Cienfuegos, Abel Santamaría a Santa Clara, Ignacio Agramonte a Camagüey, Jardines del Rey a Cayo Coco, Frank País a Holguín, Antonio Maceo a Santiago de Cuba e Sierra Maestra a Manzanillo.
Iberia e Air Europa hanno aggiunto scali per il rifornimento nella Repubblica Dominicana, mentre Air France ha optato per le Bahamas come punto di supporto logistico. Air Canada ha intanto sospeso i suoi voli per l’isola e opera solo quelli di ritorno per rimpatriare i suoi passeggeri. Anche le compagnie aeree russe hanno temporaneamente cancellato i collegamenti.