venerdì, 25 Settembre 2020

La ripresa egiziana è già iniziata, resta debole Sharm

Tre tour operator che programmano per la prima volta l’Egitto nei loro cataloghi; due vettori che inizieranno presto a volare direttamente su Luxor dall’Italia, in un caso dando la possibilità di effettuare un’estensione sul Mar Rosso dopo la crociera sul Nilo. Non solo: da settimane stanno crescendo i volumi dei passeggeri trasportati in Egitto dai principali operatori della Penisola, facendo così prevedere un 2015 nettamente migliore rispetto allo scorso anno, quando l’outbound italiano verso il Paese dei Faraoni ha fatto registrare il picco più basso dall’inizio della Rivoluzione con 400.356 arrivi.
E ancora: due importanti tour operator nazionali hanno già messo in calendario le proprie convention a Sharm El Sheikh, località a cui guardano peraltro con interesse anche numerose associazioni di categoria del turismo italiano in vista dei propri congressi 2015.

Dunque, in Egitto la ripresa è già cominciata. Conferma se ne è avuta all’ultima Bit durante i numerosissimi incontri con associazioni di settore, tour operator, vettori aerei e rappresentanti della stampa, organizzati presso lo stand egiziano.

Bene sta andando in particolare il Mar Rosso, e soprattutto Marsa Alam, dove lo scorso giugno ha avuto luogo la manifestazione “United for Egypt”: un evento organizzato in collaborazione con Astoi, che ha visto la partecipazione di quasi mille agenti di viaggio.

Rimane invece ancora debole Sharm el Sheikh, che però risente dello sconsiglio solo recentemente ritirato dalla Farnesina; bene, al contrario, la Costa settentrionale mediterranea, mentre giungono alcune indicazioni di ripresa anche per Luxor, Assuan e le crociere sul Nilo, ossia per le destinazioni che più hanno sofferto negli ultimi mesi. Ma l’Egitto non mancherà di sfruttare la presenza di un proprio padiglione nazionale alla prossima Expo Milano. 

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