A Parigi rivive il museo delle tradizioni popolari grazie a Louis-Vuitton

Dopo oltre 10 anni di chiusura, Parigi annuncia la rinascita di un altro museo, quello delle Arti e delle Tradizioni Popolari. E lo fa con LVMH, il colosso della moda e del lusso di Bernard Arnault. In pratica, si tratta di rinnovare la torre di 8 piani che ospitava il Museo di Arti e Tradizioni popolari che sorge proprio di fronte alla Fondazione Vuitton. Il restyling sarà affidato all’architetto Frank Gehry, che ha già firmato la fondazione Louis-Vuitton.

Vuoto e abbandonato dalla chiusura al pubblico nel 2005, l’edificio è caduto in rovina per problemi legati alla scarsa frequentazione e all’amianto. Il progetto di ristrutturazione e bonifica prevede che gli spazi di 13.600 metri quadri verranno interamente ripensati tra una sala gigante, capace di accogliere 2.000-3.000 visitatori (per 2.600 mq), destinata ad eventi e concerti, e un’altra di “soli” 700 metri quadri. In sbafo alla ‘grandeur’, si prevede anche l’apertura di un ristorante di mille metri quadri con vista sul Bois de Boulogne e la mole avveniristica della Fondazione Vuitton. LVMH prevede 5 anni di lavori per un costo di 158 milioni di euro, di cui 10 forniti dallo Stato per le operazioni di bonifica dall’amianto.

 

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