Oscar del Cicloturismo 2026: trionfa l’Umbria con la Ciclovia del Trasimeno
22 Giugno 2026, 11:01
Il turismo lento e la mobilità sostenibile celebrano le loro eccellenze a Sanremo. L’11^ edizione del Green Road Award, l’Oscar Italiano del Cicloturismo che premia le “vie verdi” più virtuose del Paese, ha incoronato la Regione Umbria per la Ciclovia del Trasimeno. Il percorso di 58 km, accessibile tutto l’anno e adatto a ogni livello, compie un anello intorno al lago omonimo intercettando borghi storici e oasi naturali. L’Umbria riconquista così il gradino più alto del podio a undici anni dal primo successo ottenuto nel 2015 con l’itinerario Assisi-Spoleto-Norcia.
La giuria – composta da giornalisti, opinion leader ed esperti del settore – ha vagliato un numero record di 33 candidature regionali. Al secondo posto si è classificata la Regione Puglia con il GAG-Giro ad Anello del Gargano (350 km tra mare e foreste), mentre il terzo gradino del podio vede un ex aequo tra la Regione Piemonte con la Ciclovia Via del Mare (470 km tra risaie e fiumi) e la Regione Lazio con la Ciclovia Etruria (430 km tra borghi e siti archeologici). Le tre ciclovie vincitrici riceveranno in premio l’applicazione tecnologica sviluppata dal partner Pin Bike.
L’edizione 2026 ha introdotto importanti novità, tra cui la menzione speciale “Silenzio” (tema portante dell’anno), assegnata alla Regione Toscana per il Grand Tour Costa degli Etruschi, e il premio “Ippovie”, andato all’Regione Abruzzo per la rete di 687 km dell’Ippovia Gran Sasso. Tra gli altri riconoscimenti speciali spiccano la Menzione della Stampa alla Regione Sardegna (Shardana Bikeventure), la Menzione “Cammini” alla Regione Calabria (Cammino del Normanno) e il titolo di destinazione straniera Bike Friendly alla Francia. La cerimonia si è tenuta nella Città dei Fiori in onore della Cycling Riviera della Liguria (vincitrice dello scorso anno), che proprio in questi giorni ha inaugurato l’ultimo tratto mancante da Imperia a Diano Marina.
L’Oscar del Cicloturismo 2026 è sostenuto da player strategici della mobilità come Bosch eBike Systems, Alis, Pin Bike e Anas Spa (Gruppo FS). L’Amministratore Delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme, ha ribadito l’impegno del gruppo nell’integrare sistematicamente le piste ciclabili e la segnaletica turistica negli oltre 33.000 km di rete stradale nazionale, dimostrando come le infrastrutture possano dialogare in armonia con l’ambiente e valorizzare l’economia dei territori.