Turismo lusso cresce tra esperienze, sostenibilità ed enogastronomia
30 Marzo 2026, 10:50
Il turismo di lusso sta vivendo una fase di profonda trasformazione: il concetto di esclusività si sposta dal possesso di beni materiali alla ricerca di esperienze autentiche e personalizzate. Il valore globale del comparto ha raggiunto circa 1.440 miliardi di euro nel 2025 e continua a crescere, mentre il viaggiatore alto-spendente investe mediamente oltre 8.000 euro per vacanza per vivere itinerari su misura che combinano benessere, cultura, sostenibilità e contatto con il territorio.
In questo scenario l’Italia si conferma destinazione di riferimento grazie alla forza del proprio ‘prodotto sistema’, che unisce patrimonio culturale, ospitalità di alto livello, grandi eventi internazionali e un’offerta enogastronomica riconosciuta nel mondo. Il segmento luxury rappresenta oggi il 16,8% del fatturato complessivo dell’hotellerie nazionale e cresce a ritmi quasi doppi rispetto al turismo tradizionale.
I dati sono emersi nel corso della presentazione a Milano del secondo numero di The Tourism Thinker, il magazine trimestrale di Hub Turismo Italia, intitolato ‘Le vie del lusso – Scenari e futuro del turismo d’alta gamma in Italia’.
Durante il confronto è emerso anche il ruolo crescente della Gen Z nei consumi legati al Tax Free Shopping e la progressiva affermazione della disintermediazione nell’hotellerie a cinque stelle, dove i siti ufficiali degli hotel sono diventati il primo canale di vendita online, superando le principali OTA.