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Expo 2020 Dubai: turismo italiano guadagnerà +5% presenze da mercato mediorientale

Mancano poco meno di nove mesi all’inaugurazione di Expo 2020 di DubaI, il primo della storia a svolgersi nel mondo arabo, e la macchina organizzativa gira a pieno ritmo. I lavori per la realizzazione del padiglione italiano proseguono a ritmo incessante ed entro il 7 febbraio si chiuderà la fase della ricerca degli sponsor per attrezzarlo.

Da un versante più strettamente economico, invece, si stanno valutando i potenziali effetti che Expo 2020 potrà avere sul sistema produttivo italiano di un padiglione che ambisce ad essere un hub dell’innovazione e della sostenibilità dove grandi, medie e piccole del Paese porteranno inedite soluzioni di economia circolare.
A beneficiare principalmente della presenza italiana a Dubai saranno le piccole e medie imprese italiane, secondo una ricerca dei docenti del Politecnico di Milano Lucio Lamberti e Lucia Tajoli, considerato che queste ultime spesso non riescono a “sostenere gli investimenti necessari per entrare in nuovi mercati”, mentre le grandi imprese, spesso già internazionalizzate, hanno le risorse per superare gli “ostacoli per accedere ai mercati esteri più complessi”.

Ma Expo 2020 consentirà una crescita anche sul versante del turismo in Italia. Si stima un aumento dell’attrazione turistica con un potenziale aumento del 5% delle presenze provenienti dal Medio Oriente. La partecipazione dell’Italia sarà infatti dedicata al tema ‘La bellezza unisce le persone’. Il padiglione italiano mostrerà le eccellenze italiane sul versante del gusto ma anche su quello dell’innovazione. Il percorso dei visitatori si concluderà di fronte a una riproduzione del David di Michelangelo in dimensioni reali.

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