SIO-Federturismo: al via corsi di ospitalità nel campus di Hurghada
16 Gennaio 2026, 12:12
La Scuola Italiana di Ospitalità (SIO) e Federturismo Confindustria annunciano l’avvio dei corsi presso il campus di Hurghada, inaugurati il 15 gennaio alla presenza del nuovo Ambasciatore d’Italia in Egitto e del Console Onorario d’Italia a Hurghada.
Il Campus è il risultato di un lavoro che ha visto l’impiego di attrezzature di elevata qualità, in larga parte fornite da aziende italiane. Tutti gli impianti e i laboratori sono stati installati e collaudati direttamente in loco da docenti ed esperti della SIO, garantendo il rispetto degli standard internazionali in termini di sicurezza, funzionalità e qualità.
L’interesse suscitato dall’offerta formativa ha superato le previsioni iniziali. A fronte di una programmazione che prevedeva 96 studenti, l’ampia disponibilità delle infrastrutture e l’elevata domanda da parte dei giovani hanno consentito di estendere i due corsi a 130 partecipanti.
“La collaborazione tra Italia ed Egitto nel quadro del Piano Mattei è particolarmente intensa e proficua nel settore della formazione professionale e la SIO a Hurghada ne è un esempio concreto – ha affermato l’ambasciatore d’Italia in Egitto, Agostino Palese -. La Scuola offrirà una formazione di elevato livello nel settore dell’ospitalità e, anche grazie al coinvolgimento del settore privato, offrirà ai giovani egiziani opportunità nel mondo del lavoro”.
“Consegniamo agli studenti egiziani non solo una scuola, ma un ponte concreto verso il mercato del lavoro internazionale”, ha dichiarato Giulio Contini, direttore generale della Scuola Italiana di Ospitalità.
“Questo progetto rappresenta un esempio virtuoso di cooperazione tra istituzioni pubbliche e imprese, che dà concretezza al Piano Mattei traducendolo in opportunità formative e occupazionali reali – ha dichiarato Marina Lalli, presidente di Federturismo Confindustria -. Il Campus di Hurghada dimostra come il modello italiano dell’ospitalità, fondato su qualità, competenze e innovazione, sia in grado di attrarre giovani talenti e rispondere in modo efficace alle esigenze del mercato turistico internazionale”.