Gaeta apre il 2026 dei Blue Marina Awards
06 Maggio 2026, 10:50
Gaeta ha ospitato il 29 aprile la prima tappa 2026 dei Blue Marina Awards, evidenziando il nuovo ruolo dei marina come infrastrutture capaci di generare valore economico, sociale e ambientale, oltre alla tradizionale funzione di approdo.
Al centro dell’incontro, intitolato ‘Il mare che include’, il confronto tra istituzioni, operatori e imprese sul futuro della portualità turistica, sempre più orientata a sostenibilità, accessibilità, innovazione e integrazione con il territorio.
È emersa una visione condivisa: i marina del futuro saranno piattaforme relazionali tra pubblico e privato, cittadinanza e diportismo, in grado di migliorare l’esperienza turistica e rafforzare il legame con le comunità locali.
“Con i Blue Marina Awards vogliamo contribuire a rendere sempre più evidente una nuova idea di portualità turistica: marina non come semplici infrastrutture, ma come luoghi capaci di generare qualità, sostenibilità, innovazione e valore per il territorio. Da Gaeta parte un messaggio chiaro: vince il sistema, quando tutti gli attori coinvolti scelgono di crescere insieme”, ha detto Walter Vassallo, presidente dei Blue Marina Awards.
“Il messaggio emerso è molto chiaro: la portualità turistica cresce davvero quando investe in qualità, metodo e capacità di leggere il cambiamento. È questa la direzione su cui il settore deve continuare a lavorare”, ha aggiunto Eugenio Michelino, Vice Presidente ASSONAT-Confcommercio.
L’evento ha inoltre sottolineato il valore dei Blue Marina Awards come percorso dinamico di crescita per il settore, capace di coinvolgere istituzioni, associazioni e imprese in un ecosistema condiviso.
La tappa di Gaeta segna così l’avvio di un calendario 2026 che punta a promuovere un modello di portualità turistica più moderno, misurabile e integrato, con marina sempre più centrali nello sviluppo della blue economy.