Airbnb licenzia 25% dipendenti e lancia norme pulizia anti-covid

Airbnb si appresta a tagliare il 25% della sua forza lavoro, circa 1.900 dipendenti. In una email inviata ai dipendenti riportata dal Wall Street Journal, l’amministratore delegato Brian Chesky spiega che il colosso delle case in affitto stima per quest’anno “meno della metà” dei ricavi dello scorso anno.

Intanto con il progressivo allentamento del lockdown in tutto il mondo, Airbnb punta a offrire ai propri utenti massima sicurezza ed elevati standard di igiene. La piattaforma ha infatti messo a punto un nuovo “Protocollo di Pulizia” anti-coronavirus che prevede tra le novità principali, l’introduzione di un periodo minimo di 24 ore tra una prenotazione e l’altra al fine di ridurre al minimo le probabilità di contagio non solo per gli ospiti, ma anche per gli host, come riporta il Corriere.

Chi rispetterà il protocollo potrà affittare nuovamente l’alloggio dopo una sola giornata, appena dopo aver concluso le pulizie. Gli altri, magari nell’impossibilità di reperire i prodotti necessari, potranno invece attivare una nuova funzionalità chiamata ‘Booking Buffer’ per impostare una pausa più lunga. In questo caso, si legge in una nota, “le prenotazioni verranno bloccate automaticamente durante tale intervallo, attualmente impostato su 72 ore”. Il che non esenterà comunque l’host dall’effettuare la sanificazione, anche se in maniera non del tutto conforme a quanto prescritto. Previsti incentivi per gli host che rispetteranno le indicazioni.

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