lunedì, 14 Giugno 2021

Accordo triennale tra AdV e Trenitalia

I prodotti dell’azienda ferroviaria disponibili nelle agenzie

Le associazioni di categoria degli agenti di viaggio (Assotravel-Confindustria, Assoviaggi-Confesercenti e Fiavet-Confcommercio) hanno raggiunto un accordo triennale con Trenitalia che prevede la presenza, nelle varie agenzie, di tutti i prodotti dell’azienda del gruppo Ferrovie dello Stato. Inoltre, vi sara’ d’ora in poi la possibilità di applicare i diritti di agenzia sul biglietto acquistato via internet, in particolare il ticketless. La stessa vendita di prodotti internet sara’ oggetto di una campagna di incentivazione.
Un altro punto dell’accordo riguarda la dismissione dei software Sipax-Pro e Sipax-Net per la fine 2006, a favore del nuovo sistema di teleprenotazione Sipax Plus, sviluppato da Trenitalia e dotato di maggiore efficienza e praticita’, che semplifichera’ notevolmente le attivita’ e l’amministrazione per le agenzie.
Trenitalia ha infine chiesto un abbassamento delle commissioni spettanti agli AdV dell’1,60%, distribuito in tre anni.
“Solo il confronto sul mercato – sostiene in una nota Assotravel – potra’ permettere una corretta valutazione di un contratto che piu’ che da un accordo nasce da un compromesso tra posizioni conciliabili con molta fatica. Auspichiamo pertanto – prosegue la nota – che il nuovo management di Trenitalia, cui va reso atto di una capacita’ di visione strategica, tenga fede a questa aspettativa e riesca ad utilizzare il canale agenziale secondo il reale valore aggiunto che questo e’ in grado di offrire sia ai clienti che al vettore”.
In un altro comunicato, Assoviaggi dichiara che “I mutamenti degli ultimi anni nei rapporti con gli altri fornitori di servizi (vedi vettori aerei) e delle altre ferrovie europee non poteva che condizionare gli esiti della trattativa in corso. Il risultato raggiunto è da ritenersi quindi il massimo raggiungibile considerate le premesse e le attuali tendenze di mercato”.
Secondo il presidente della Fiavet, Antonio Tozzi, “Piu’ volte nel corso della trattativa si e’ arrivati ad un punto di rottura, e la prospettiva era quella di lasciare ogni agenzia a fronteggiare da sola le richieste del vettore. Abbiamo pero’ ritenuto fosse importante ed utile spuntare un livello minimo di remunerazione e di garanzie sulle quali poter lavorare per ottenere condizioni, se possibile, ancora migliori”.

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