giovedì, 3 Dicembre 2020

Aeroporti, aperta inchiesta sui “buchi” di Malpensa

Un giornalista de “Il Giorno” ha evitato ogni controllo

La Procura di Busto Arsizio ha aperto un’inchiesta sui mancati controlli all’ aeroporto di Malpensa, dopo le notizie di stampa sui ‘buchi’ nella sicurezza nello scalo varesino. L’inchiesta, per quanto si
sa, è contro ignoti e ipotizzerebbe reati come l’omissione di atti d’ufficio e il favoreggiamento dell’immigrazione clandestina. Fra gli atti d’indagine, a cui è delegata la polizia, sarà sentito il giornalista Santo Pirrotta, autore di un articolo
pubblicato in prima pagina ieri sul ‘Giorno’ (‘Malpensa, che scandalo!’ il titolo) in cui racconta come, martedì scorso, nel pomeriggio, ha beffato i controlli di sicurezza: ha evitato il metal detector entrando senza carta d’imbarco dall’uscita passeggeri, per due volte è salito su un aereo parcheggiato, è andato nella zona riservata allo staff, è uscito a prendere una macchina fotografica ed è tornato su un aereo per scattare foto a documentazione del suo giro. Pirrotta dovrebbe essere sentito come persona informata sui fatti. Già lunedì scorso il Corriere della Sera aveva denunciato, fra l’altro, l’esistenza di ‘buchi’ a Malpensa che consentono a immigrati clandestini di arrivare e svanire ‘come fantasmi’. E proprio dopo quel primo articolo si è mossa la magistratura.

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