sabato, 17 Aprile 2021

Anit, Anzio e Fiuggi pronte ad ospitare una casa da gioco

Nell’associazione dei Comuni che vogliono un casinò c’è anche Taormina

L’Anit, l’associazione italiana che raggruppa i Comuni che da anni chiedono di
diventare sede di Casinò, guarda con occhio positivo le proposte per inserire nella prossima legge finanziaria l’istituzione di case da gioco. Lo conferma Arrigo Cecchini, vicepresidente e fondatore dell’Anit, che rappresenta il Comune
di Anzio nell’associazione. ”La proposta di legge unificata elaborata dalla X
Commissione attività produttive – spiega Cecchini – deriva anche dal nostro lavoro di suggerimenti e contatti. Di certo la cosa migliore sarebbe avere una legge ad hoc, ma comunque vanno bene anche altri passaggi purchè si raggiunga l’obiettivo”. Anche per questo circa 10 giorni fa una delegazione del
comitato direttivo dell’Anit, presieduta dal sindaco di Bagni di Lucca e composta da Anzio, Capri, Spoleto, Taormina e S. Benedetto del Tronto, si è incontrata a Roma con il sottosegretario Adolfo Urso. ”Gli abbiamo chiesto un incontro – ha spiegato Cecchini – perchè parlando a Genova in un convegno
sul turismo in Italia, aveva proposto di istituire case da gioco nel nostro paese per finanziare con le loro tasse un’Agenzia per il turismo che coordini le attività di governo, regioni, enti in questo settore dove, purtroppo, ognuno fa da sè. Insomma, la stessa idea applicata al gioco del lotto per il restauro dei
monumenti”. Il vicepresidente dell’Anit ha riferito che il sottosegretario ha detto di essere intenzionato a portare avanti la proposta che un nuovo incontro ci sarà a fine ottobre proprio quando ci sarà la stretta finale sulla finanziaria. Anzio è fra le città del Lazio in prima linea sulla questione casinò, perchè Cecchini, che è stato anche sindaco, da oltre 30 anni segue la questione. E’ stato fra i promotori dell’Anit e fra i suggeritori delle varie iniziative legislative che si sono succedute, senza però mai concretizzarsi. Più di recente si sono affacciate altre candidature, come quella di Fiuggi, la cittadina termale in provincia di Frosinone.

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