lunedì, 17 Gennaio 2022

Aree protette, in Sicilia investimenti da 71 milioni

Per la valorizzazione del patrimonio naturale e le infrastrutture

Per lo sviluppo del turismo siciliano, il 2006 sara’ l’anno di una sinergia ancora piu’ stretta tra l’assessorato regionale al Turismo e quello all’Ambiente. La promozione dell’Isola, infatti, si basera’, oltre che sul centenario della Targa Florio e sui siti Unesco, anche sulla valorizzazione delle aree protette. “L’ecoturismo – ha detto l’assessore regionale al Territorio e Ambiente, Francesco Cascio, alla Bit di Milano – e’ fortemente in ascesa, e’ un turismo che non ha impatto ambientale e utilizza piccole strutture. Noi stiamo promuovendo proprio questo nuovo segmento di mercato che vogliamo aggiungere ai tanti motivi di richiamo che offre la Sicilia”. E per lo sviluppo del settore, sono stati previsti finanziamenti pari a 71 milioni di euro, che saranno spesi all’interno delle aeree protette della Sicilia. Il programma di investimenti, rientranti nel Pir Rete Ecologica, dovrebbe partire alla fine di febbraio. Il piano prevede la creazione di infrastrutture integrate per la fruizione del patrimonio naturale e la realizzazione di opere per la conservazione, protezione e valorizzazione del patrimonio naturale. In particolare, il piano contiene interventi per il recupero di sentieri, la realizzazione di percorsi naturalistici, il risanamento ambientale e la realizzazione di aeree attrezzate e di sosta. Infine, Cascio ha annunciato la nascita in tempi brevi del marchio ‘Eco label’, “un riconoscimento europeo di certificazione ambientale per tutte le strutture che lo richiederanno e che rispetteranno i parametri stabiliti”, come spiegato dallo stesso assessore.

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