Australia, condannato pensionato pedofilo

Organizzava in Tailandia pacchetti turistici per pedofili

Un insegnante scolastico in pensione è diventato il primo australiano condannato per reati di pedofilia commessi in Tailandia, dove organizzava “pacchetti turistici” per pedofili. Jonathan Kaye, di 71 anni, è stato dichiarato colpevole da un tribunale di Perth, di aver incoraggiato altri uomini, per lo più anziani, a viaggiare nella stazione turistica di Pattaya per partecipare ad “atti indecenti” con minorenni dei due sessi. E’ passibile di pene fino a 17 anni di carcere. Il giudice della Corte distrettuale Shauna Deane ha descritto il reato come ”una grave forma di sfruttamento, inappropriato e sessualmente deviante”. La sentenza è attesa il 4 aprile. Durante il processo di quattro giorni, è emerso che Kaye nel 2000 faceva pubblicare inserzioni sui giornali australiani in cui offriva ”ragazzi thai dal fisico atletico” come guide turistiche e prometteva ai potenziali clienti che avrebbe potuto ”procurare ragazzi e ragazze di qualsiasi età per fare sesso”. Dalle indagini di polizia è risultato inoltre che il nome originario di Kaye è John Kosky e che quando era insegnante di geografia era stato allontanato da diverse scuole negli anni ’90 per ”approcci impropri” a studenti maschi. Espulso dalla Thailandia nel 1999 dopo essere stato arrestato per una serie reati sessuali su minori, aveva cambiato il nome in Jonathan Kaye. Ora, però, i suoi affari perversi sono finiti e ci si augura che la condanna possa essere d’esempio per spezzare questa abominevole forma di turismo.

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