lunedì, 17 febbraio 2020

Botta e risposta tra L’Associazione ”Altra Sicilia” e MSC Crociere

Polemica sui depliant della compagnia di navigazione

Abbiamo ricevuto da Bruxelles una lettera del signor Francesco Catania, in rappresentanza di “L’altra Sicilia”, nel quale vengono segnalate alcune imprecisioni presenti nei depliant distribuiti ai turisti nei porti siciliani dalla compagnia MSC Crociere. In particolare, il signor Catania fa rilevare all’azienda una scarsa conoscenza della Sicilia e della lingua siciliana (definita “ibrida” nella documentazione della MSC), che sarebbe fuorviante per i turisti. Nel rimarcare che il siciliano è una lingua viva e riconosciuta dall’Unesco, il nostro lettore sottolinea alla compagnia che, dalla lettura di questi depliant, la Sicilia emerge come “terra della mafia”, e deprecando l’invito ai turisti a visitare i luoghi dei delitti di Cosa Nostra. Il signor Catania ha dunque chiesto alla MSC Crociere – utilizzando toni tanto determinati, quanto risentiti – a ripensare i contenuti dei depliant, che arrecherebbero un danno all’immagine dell’Isola e dei suoi abitanti, per evitare azioni a tutela dell’onorabilità del popolo siciliano.
A questo proposito, Siciliatravel.com riceve e pubblica la lettera di risposta di MSC Crociere, a firma del direttore generale, Domenico Pellegrino:

Gentile Sig. Catania,
La ringraziamo per la Sua segnalazione del 27 ottobre 2005. Condividiamo in pieno il Suo sdegno, così come riteniamo straordinario il patrimonio di cultura, civiltà ed arte che la Sicilia ed i siciliani
rappresentano da sempre nel mondo.
E’ nella condivisione di questi valori che sin dal 17 giugno scorso, cioè non appena preso visione del materiale illustrativo “Discover Shopping Astore” da Ella indicato, abbiamo operato immediato e risolutivo intervento presso la società americana OnBoard-Media che lo aveva realizzato quale nostro fornitore di servizi per la nave MSC Lirica, provvedendo a segnalare gli errati, inopportuni ed antistorici riferimenti contenuti in relazione alle descrizioni riservate al territorio siciliano.
Ovviamente abbiamo anche tempestivamente rimosso e distrutto il materiale illustrativo in questione e deciso di non rinnovare il contratto per la prossima stagione crocieristica nel Mediterraneo.
Come azienda internazionale che promuove l’italianità del prodotto, facendo orgogliosamente del Sud dell’Italia il perno essenziale del suo sistema di ospitalità, dello stile dei rapporti e della qualità dei servizi, la MSC Crociere non può che amare ed apprezzare la Sicilia, cui dedica importanti risorse, investimenti, uffici. D’altra parte, siamo onorati di avere ogni anno migliaia di siciliani a bordo, che scelgono MSC Crociere come il “luogo” preferito per le proprie vacanze.
Sono certo che, alla luce di quanto già telefonicamente discusso con il nostro Amministratore Sig. Vago, vorrà accettare le nostre scuse, a nome dei Suoi associati e di tutti i siciliani, consapevole quindi della nostra assoluta buona fede ed altresì del nostro radicale intervento risolutivo.
Voglia gradire i nostri più cordiali saluti.

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