lunedì, 30 Novembre 2020

Capodanno sulle rotte del vino

Viaggio tra 64 itinerari e 18 parchi

La natura nel bicchiere. Da oggi, infatti, si puo’ passeggiare nel cuore piu’ verde dell’Italia protetta godendo dei sapori del buon vino tipico e dal gusto
intatto conservato nei Parchi. Per le vacanze di Capodanno e dell’Epifania potrebbe essere l’idea di un percorso alternativo alle mete piu’ gettonate. Per programmare il viaggio basta sfogliare le 470 pagine dell’elegante volume ”I Parchi e il turismo enogastronomico” a cura del Ministero dell’ Ambiente e
dell’ associazione ”Citta’ del vino”. Si puo’ scegliere attraverso 64 itinerari che corrispondono a 18 parchi nazionali e 46 regionali. In tutto quasi 260 vitigni tipici che rappresentano l’identita’ della natura e quasi 100 citta’ del vino coinvolte, circa 30 nei Parchi nazionali e 65 in quelli regionali. Il volume rappresenta ”l’importanza del connubio tra ambiente e specialita’ locali – ha sottolineato il ministro dell’Ambiente, Altero Matteoli, nella prefazione – laddove specialita’ significa tipicita’, specificita’ e quindi tradizione e cultura di un popolo e la missione di tutela e valorizzazione delle aree protette italiane contribuisce a mantenere vive queste tipicita’ che nel tempo – ha aggiunto il ministro – restano inalterate sia sul piano dei sapori sia per
quanto riguarda le tecniche di produzione”. In particolare, nei 18 Parchi nazionali si possono assaggiare i sapori di 70 vitigni e tipici mentre i Parchi regionali offrono la possibilita’ di mettere nel vino tutto il gusto intatto di quasi 190 vitigni. ”La secolare ‘vocazione’ vinicola italiana, espressione della nostra civilta’ mediterranea – ha spiegato nella nota introduttiva il Direttore generale per la protezione della Natura, Aldo Cosentino – e’ un patrimonio che merita di essere conosciuto, tutelato e valorizzato, al pari dei beni artistici, architettonici, culturali e naturali”.
Ogni scheda relativa a ciascuno dei 64 Parchi, contiene la descrizione del territorio, le informazioni di riferimento con numeri di telefono e comuni che ricadono nell’area. Per ogni parco e’ segnato l’itinerario enogastronomico, con una descrizione e una piantina ben dettagliata. Si passa poi a una guida che indica dove mangiare, dove dormire e dove comprare. Per ognuno dei 64 Parchi contenuti nel volume ”I Parchi e il turismo enogastronomico”, inoltre, e’ stata realizzata anche una sezione ad hoc sui vitigni del territorio con la relativa descrizione e una sulla citta’ del vino che si incontra in quel determinato itinerario. Lettura interessante anche da vivere comodamente seduti in poltrona per arricchire le proprie conoscenze sull’universo vini. ”Questa pubblicazione – ha affermato il presidente dell’Associazione nazionale Citta’ del Vino, Floriano Zambon, nella nota in testa al volume – per la nostra associazione ha rappresentato un ulteriore passo avanti nella valorizzazione di
un settore che, oltre a costituire una significativa innovazione nell’offerta turistica, dimostra la straordinaria capacita’ di garantire uno sviluppo sostenibile del territorio”.

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