domenica, 11 Aprile 2021

Concessioni demaniali, tempi più lunghi per le spiagge di Cefalù

Vicari, i ritardi della Regione posticiperanno l’apertura dei lidi

Le concessioni per la spiaggia di Cefalù sono state rilasciate, sono
quadriennali, con il vincolo di adeguamento al nuovo piano di utilizzo che
verrà predisposto”. Lo afferma il sindaco di Cefalù, Simona Vicari.
“Il piano di utilizzo– aggiunge il vice sindaco Fabrizio Piscitello – non è
stato approvato non per l’ubicazione dei lotti, così come predisposti dal
Comune, ma per la mancanza di dettagli tecnici che nel passato non erano
stati richiesti”.
“Il ritardo nel rilascio delle concessioni comporterà – sottolinea il primo
cittadino – l’apertura posticipata degli stabilimenti balneari che dovranno
essere ancora montati, questo con ricadute negative sui livelli occupazionali e sui servizi a cittadini e turistici. Auspicavamo con il passaggio delle competenze alla Regione Siciliana maggiore tempestività che speriamo possa arrivare in futuro”. “Probabilmente – continua il sindaco Vicari – ad incidere sui ritardi c’è anche l’interesse di altri soggetti esterni ad avere nuove porzioni di spiaggia in concessione. L’Amministrazione ha ritenuto di difendere lo stato attuale di utilizzo della spiaggia non volendo diminuire quella libera”.
Per il vice sindaco Piscitello “la nuova distribuzione dei lotti ha previsto un aumento del fronte libero di spiaggia a discapito dei lidi privati in modo da garantire ai fruitori una scelta diversificata. Tale condizione è stata accettata dall’Assessorato che ha rilasciato le concessioni secondo il piano formulato dal Municipio. L’Amministrazione – conclude Piscitello – con la collaborazione della presidenza del Consiglio Comunale ha inoltre ottenuto, dai gestori dei lidi, delle riduzioni per i residenti. Le stesse fanno parte integrante della delibera approvata dalla Giunta Municipale sul Piano di Utilizzo della Spiaggia.
“Si continua – rileva il presidente del Consiglio Comunale, Domenico Dolce –
a discutere su fatti burocratici non tenendo conto che il lungomare di Cefalù prevede il 50 percento di spiaggia libera e, secondo l’accordo stipulato con i gestori, la riduzione, per i residenti, del 50 per cento per tutti i servizi dei lidi, l’accesso ai servizi igienici e la pulizia dei tratti di spiaggia limitrofi con notevole risparmio economico da parte del Comune. Senza considerare l’occupazione e la produttività che la gestione comporta”.

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