Crisi Cit, Gruppo Soglia interessata al salvataggio

Disco verde dal Comitato esecutivo di garanzia e dal Cda di garanzia

Un’altra azienda si aggiunge a quelle interessate al salvataggio di Cit, la Compagnia Italiana Turismo in crisi da tempo. Si tratta del Gruppo Soglia, che si e’ detta disponibile a intervenire nel piano di salvataggio, manifestando il proprio interesse al presidente Cit, Giulio Macri’, al sottosegretario di
Stato alla Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gianni Letta, al Ministro delle Attivita’ produttive, Claudio Scajola, e all’Advisor Finanziario, Livolsi & Partners, secondo quanto disposto dal Comitato esecutivo di garanzia e dal Consiglio di amministrazione di garanzia.
Il Gruppo Soglia si e’ impegnato a mantenere gli attuali livelli occupazionali di Cit, senza ricorrere a operazioni di razionalizzazione delle risorse umane, e ad assumere nuovi lavoratori nelle strutture previste dai Contratti di programma, i cui investimenti saranno attuati in tutte le regioni meridionali.
“L’esperienza vantata nel settore turistico dal Gruppo
Soglia – si legge in una nota dell’azienda – ha
condotto ad una positiva valutazione da parte del Comitato esecutivo di garanzia e dal Consiglio di amministrazione di garanzia, pur in considerazione degli oneri a cui dovra’ far fronte il Gruppo Soglia stesso, tra cui la ristrutturazione del debito verso le banche ed i fornitori e il potenziamento delle attivita’ di distribuzione e tour operator in Italia ed
all’estero che dovranno confluire in una nuova societa’ al cui capitale sociale partecipera’ per il 30% Sviluppo Italia”.
Nella nota si afferma inoltre che “In virtu’ di tutto cio’, l’amministratore delegato Gerardo Soglia ha formalizzato la richiesta al consiglio di amministrazione di garanzia, qualora quest’ultimo ritenesse coerente, a tutti i livelli, la proposta con le azioni promosse sino a questo momento e, soprattutto, qualora condividesse nel merito la proposta stessa, della partecipazione al tavolo di affiancamento istituzionale nell’ambito del quale
definire gli ulteriori passaggi procedimentali finalizzati all’accettazione della stessa proposta”.

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