Bionaz è la casa dello sci alpinismo: rifugi aperti


A Bionaz, nel cuore della Valle d’Aosta, la bella stagione inizia con largo anticipo ed è all’insegna di due colori: il bianco e il verde. Il bianco della soffice neve ancora presente, che sciogliendosi sotto il sole di primavera lascerà poi spazio al verde delle distese di prati e sentieri montani. Questo piccolo comune della Valpelline è il paradiso dello sci alpinismo e di escursioni in mezzo alla natura. Con le belle nevicate degli scorsi mesi, le condizioni in quota sono a dir poco eccezionali. E con giornate spesso soleggiate, che si allungano sempre più, diventa ancora più piacevole godersi qualche gita fuori porta.

I primi rifugi in quota hanno già riaperto, per accogliere gli sportivi che si concedono un’uscita con le pelli. Ma da poco meno di un anno c’è anche un bivacco tutto nuovo, raggiungibile dalla frazione di Ruz, seguendo il sentiero n. 4 e passando per l’Alpe Berrier. È lo Chardonnay, realizzato con i fondi FOSMIT per lo sviluppo della montagna e costruito a 2.530 metri con una struttura in legno e acciaio. Un nuovo punto di riferimento in stile moderno per gli appassionati della montagna, per gli sci alpinisti prima e per gli escursionisti poi.

Ci sono itinerari per tutte le gambe, semplici sentieri quasi pianeggiati e altri percorsi più impegnativi che sconfinano anche nella vicinissima svizzera. Scegliere la propria meta è ora ancora più facile, grazie alla nuova app Grand Combin Outdoor che è stata lanciata la scorsa estate e che racchiude oltre 100 itinerari della Valpelline e della valle del Gran San Bernardo.

All’interno anche gli itinerari offerti dal territorio di Bionaz, che durante l’estate avrà anche tre appuntamenti di ‘Combin en Musique’, festival musicale che caratterizza il mese di agosto. Tre le date già fissate: sabato 1, venerdì 7 e venerdì 21 agosto; in mezzo anche la tradizionale Festa degli Alpini, fissata quest’anno per il 9 agosto.

E poi il Collontrek del 5 settembre, una corsa internazionale che collega la Valpelline e la Val d’Hérens, con partenza proprio da Bionaz, a due passi dalla suggestiva diga di Place Moulin, e arrivo ad Arolla, dopo 22 chilometri di attraversata a coppie oltrepassando il Col Collon, una volta via dei contrabbandieri.

Una prova suggestiva, per molti una semplice camminata senza lo stress del cronometro, che permette di ammirare i colori che virano ormai verso l’autunno. Una grande festa che unisce le due vallate che da tempo hanno stretto un forte legame, tipico delle località di montagna come Bionaz.

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