domenica, 27 Settembre 2020

Demani marittimi, nuovo rinvio per i canoni

Il Sib critica la mancata discussione della questione al Cdm del 29 dicembre

E’ slittata ulteriormente la decisione sulla rideterminazione degli importi dei canoni demaniali marittimi. Il Consiglio dei ministri, riunitosi lo scorso 29 dicembre, non ha infatti affrontato l’argomento, suscitando le proteste del Sib, il Sindacato Italiano Balneari, aderente a Fipe/Confcommercio. In una nota, il presidente del sindacato, Riccardo Borgo, ha affermato che “e’ necessario richiamare il Governo alle proprie responsabilita’ inerenti all’avvio urgente e concreto del tavolo tecnico, istituito dal Parlamento nell’agosto 2004, anche per accogliere la richiesta unanime delle Regioni di provvedere al rinvio della decorrenza dell’aumento dei canoni solo al momento di approvazione del provvedimento”. Borgo ha sottolineato anche la situazione di incertezza in cui si trova da due anni la categoria e ha lanciato un appello al Paramento “affinche’ la materia venga finalmente riesaminata garantendo da una parte maggiori introiti finanziari per l’Erario e dall’altra misure di canoni sopportabili per le imprese balneari”.

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