sabato, 12 Giugno 2021

Etna, anche Taormina chiede agevolazioni fiscali

Assessore Passalacqua: “Le notizie sull’eruzione hanno rovinato la nostra immagine”

Taormina chiederà al Ministero delle Finanze di poter godere delle stesse agevolazioni fiscali che sono state concesse ad alcuni centri alle falde dell’Etna che hanno subito danni per i recenti terremoti e per l’ emissione di cenere dal vulcano. “Taormina – dice l’ assessore al Turismo, Mauro Passalacqua – è stata direttamente interessata ai fenomeni. Ha avuto danni all’immagine perché all’ estero circolano notizie che la città è stata sepolta dai lapilli, proprio come Pompei, o è stata attaccata dalla lava. La chiusura dell’ aeroporto di Catania per la pioggia di cenere, ha fatto il resto”.
“Abbiamo registrato migliaia di cancellazioni e di prenotazioni annullate. Molti alberghi – dice il presidente degli albergatori, Giuseppe Trefiletti – hanno dimezzato il personale o si apprestano a farlo”. “Nessuno – commenta l’ assessore – ha pensato di avviare sui mercati turistici europei una campagna promozionale per dire come stanno esattamente le cose, per dire che il comprensorio turistico taorminese è perfettamente agibile. Per cercare di parare i colpi, l’Amministrazione comunale insieme agli operatori ha dovuto partecipare direttamente alle più importanti fiere del turismo, fare investimenti che hanno intaccato le casse comunali. Ci saremmo aspettati un segno di
partecipazione da parte dello Stato e della Regione”. Intanto, sempre a causa dell’ Etna, gli operatori turistici taorminesi temono che possa essere compromessa anche la stagione legata alle feste di Natale e Capodanno.

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