venerdì, 18 Giugno 2021

Federturismo, no a ministero ad hoc

Jannotti Pecci auspica una politica nazionale per il turismo

Il presidente di Federturismo/Confindustria, Costanzo Jannotti Pecci, e’ contrario alla proposta avanzata dal presidente di Federalberghi, Bernabo’ Bocca, di istituire un ministero ad hoc per il Turismo, mentre e’ invece favorevole ad una politica nazionale per il settore. Lo ha affermato lo stesso Jannotti Pecci, nel corso dell’assemblea annuale dell’Astoi, associazione dei tour operator italiani. “Qualita’ e formazione, promozione integrata e coordinata all’interno di una politica nazionale per il turismo – ha spiegato il presidente di Federturismo durante il suo intervento – sono le leve necessarie per invertire un trend negativo e avviare il turismo italiano in direzione di un rilancio competitivo”. Jannotti Pecci ha poi sottolineato che “e’ una strada che Astoi ha imboccato, sia per le attivita’ outgoing che per quelle di incoming, perche’ il turista/consumatore ha imparato a distinguere la qualita’ dell’offerta, a navigare su internet per trovare le opportunita’ piu’ vantaggiose, a scegliere le alternative piu’ attrattive”. Pecci ha anche bocciato la strategia di chi vuole rilanciare il turismo attraverso una “battaglia al ribasso sui prezzi della ricettivita’ e del trasporto”, ritenendo invece necessaria “un’offerta innovativa e di qualita’”. Il presidente di Federturismo ha quindi invitato a smetterla “di inseguire le chimere elettoralistiche di un ritorno al passato, come quando si evoca il ritorno al ministero del turismo che certo non ci ha aiutato a evitare il declino, cominciato ben prima della sua cancellazione referendaria”. Infine, ha auspicato la partecipazione del Governo alla Conferenza europea dei ministri del Turismo in programma a Vienna il 20 e il 21 marzo prossimi, in cui si affrontera’ il tema del turismo “come chiave per la crescita e l’occupazione”.

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