domenica, 29 Novembre 2020

Governo egiziano stimola i tour operator per uscire dalla crisi turistica

Sharm el Sheik ha perso il 50% dei turisti dopo gli attentati terroristici

Per rilanciare il settore turistico egiziano, in crisi dopo gli attentati di Sharm el Sehik, il governo del Cairo ha raggiunto un accordo coi tour operator.
Le stragi terroristiche dello scorso luglio hanno portato una diminuzione del 50% sulla famosa località balneare egiziana, un vero tracollo da cui il paese fatica a riprendersi. Il governo ha dunque deciso di finanziare la metà delle spese che i tour operator italiani sosterranno per la promozione dell’Egitto nella Penisola. Verrà anche stanziato un contributo economico a chi organizza voli charter, che andrà a tutelare gli operatori italiani in caso di mancato raggiungimento della soglia minima di copertura dei costi per ogni singolo volo. Le iniziative sono state annunciate dal ministro del Turismo egiziano, Ahmed El Maghraby, che ha preannunciato anche una campagna pubblicitaria sui mezzi di comunicazione italiani, che dovrebbe partire tra pochi giorni.

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