I pensionati europei scelgono di vivere in Spagna

Crisi per Italia, Grecia e Portogallo. Ma la concorrenza viene anche dal Nord Africa

Aumentano di anno in anno i pensionati europei che hanno deciso di prendere la residenza spagnola, in tutto circa 600.000 europei, mentre sono 1,7 milioni di cittadini dell’Ue, soprattutto tedeschi e britannici, che l’hanno scelta per comprarvi la seconda casa. Con un clima caldo, buoni ospedali e progetti edilizi che non si fermano mai, la Spagna sta superando altre destinazioni del sud Europa, come Italia, Portogallo e Grecia. Così secondo le cifre di alcuni esperti, nei prossimi 10 anni circa 2 milioni di cittadini europei si trasferiranno dopo la pensione nell’Europa meridionale e la grande maggioranza opterà per la Spagna. Un dato che suona come campanello d’allarme per l’Italia, dove, secondo dati ufficiali dell’Istat, i cittadini residenti stranieri originari di altri paesi europei (i 25 dell’Ue più Svizzera, Norvegia e Islanda) sono circa 218.000, un terzo della Spagna. La Costa de la Luz (Valencia), la Costa Brava (Catalogna), la Costa del Sol (Malaga) e Cadice (Andalusia) sono i posti più ambiti e con i migliori e più economici collegamenti aerei specialmente con Gran Bretagna e Germania. L’unico elemento che potrebbe mettere un freno al fenomeno è l’aumento costante del prezzi degli immobili, mentre dai più vicini concorrenti come Marocco Tunisia, in particolare, vengono approvate leggi che consentano agli stranieri di comprare terreni e abitazioni in zone turistiche con costi non troppo elevati.

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