mercoledì, 2 Dicembre 2020

In rete gli itinerari culturali europei

Progetto su via Francigena, via Carolingia e rotte dei Fenici

Un antico cammino, una strada, una rotta, un luogo che ha ospitato la storia. Sono gli itinerari
culturali europei, la Via Francigena e la via Carolingia per esempio, ma anche le antiche rotte dei Fenici, che il governo intende promuovere e mettere in rete, con il coinvolgimento degli enti locali e del territorio. A presentare il protocollo d’intesa firmato con le associazioni sono stati il ministro dei Beni culturali, Francesco Rutelli insieme con il premier Romano Prodi, durante un incontro organizzato a Palazzo Chigi. Il tema dei grandi itinerari europei, ha ricordato Rutelli, “è fin dall’inizio presente nel programma del nuovo governo”. Il Mibac sta promuovendo il sistema degli itinerari culturali quale importante elemento coagulante del senso di appartenenza della popolazione ad un contesto di respiro europeo, nonché come fattore di crescita nella coscienza collettiva della consapevolezza della necessità di tutelare un tale patrimonio culturale. Si tratta, spiega il vice premier “di mettere in rete un patrimonio diffuso” che, se lasciato a se stesso è destinato a disperdesi ma, se collegato in un percorso storico culturale turistico, può essere efficacemente valorizzato e rilanciato, creando nuova ricchezza e nuove opportunità di occupazione, soprattutto per le giovani generazioni.

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