lunedì, 19 Aprile 2021

Isole Vergini Britanniche, il Paradiso dei Sub

Anegada e Guana Island atmosfere e fondali unici

Spiagge di sabbia bianca come zucchero a velo, sole sulla pelle, acque trasparenti: le Isole Vergini Britanniche sono 60 isolotti di origine vulcanica, immersi nel mar dei Carabi, che affascinano chi vi arriva. Anegada, unico atollo dell’arcipelago, e Guana Island, l’isola resort, sono le punte di diamante di questa oasi esclusiva dove il lusso è una presenza discreta, ma costante.
ANEGADA
L’isola “sommersa” è in realtà un atollo corallino, l’unico dell’arcipelago. L’intera isola è una riserva naturale caratterizzata da un’atmosfera selvaggia e incontaminata. Sentieri di sabbia su cui è facile imbattersi in capre selvagge o iguana, cieli e lagune che ospitano esemplari di aironi, falchi pescatori e fenicotteri: questa è Anegada, uno dei luoghi più particolari dei Caraibi.
L’atollo ospita strutture come l’Anegada Reef Hotel, che si affaccia sulla spiaggia di Setting Point (www.anegadareef.com) o numerose villas, cottage a due passi dal mare dalla vivace atmosfera caraibica, come ad esempio la Bonefish Villa (www.mclaughlinanderson.com) o la Lavenda Breeze Villa (www.lavendabreeze.com).
Tappa obbligata sono i ristoranti, dove si gustano le rinomate aragoste.
Le spiagge di Anegada hanno nomi che evocano il passato intriso di leggende di pirati delle Isole Vergini Britanniche – Cow Wreck Bay, Loblolly Bay, Flash of Beauty – così come il suo reef, che, data la difficoltà d’avvistamento, ha provocato nel corso dei secoli il naufragio di numerose navi. Per questo gli appassionati di diving amano i fondali di Anegada, ricchi non solo di flora e fauna particolarissima, ma anche di misteriosi relitti rimasti integri in cui coralli e anemoni hanno trovato dimora.

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