venerdì, 21 Gennaio 2022

Jal lancia la promozione sui voli dal Giappone

Tariffa speciale per Roma e Milano

La JAL (JAPAN AIR LINE) ha comunicato ufficialmente che per la seconda parte dell’anno fiscale 2005, cioè da ottobre 2005 fino a marzo 2006, attiverà una tariffa specialmente scontata per la classe economica sulla tratta NARITA – ROMA – MILANO. Si chiama “Soggiorno finesettima GOKU”. Si tratta di un biglietto venduto promozionalmente a condizione che i passeggeri partano da Narita (l’aereoporto di Tokyo) il martedì, mercoledì oppure giovedì. E si fermano in Italia per il weekend (sabato e domenica) con partenza dall’Italia da domenica fino a giovedì. La JAL aveva già introdotto questa tariffa speciale per alcune destinazioni (Stati uniti, Messico, ed alcuni Paesi europei). In Europa, infatti, la tariffa promozionale è già in vigore sulle linee per Amsterdam, Francoforte, Londra, Parigi e Zurigo.
La nuova tariffa GOKU, per esempio sulla tratta da Narita – Roma costa (andata e ritorno) solo 93.000 yen (circa € 680), dipendendo tuttavia dal periodo. Nel caso di prenotazione diretta tramite il sito ufficiale della JAL, costa solo 91.000 yen. Inoltre, nel caso di acquisto in anticipo, costa anche 88.000 yen (dipendendo dal periodo). Ovviamente, bisogna aggiungere la tassa aereoportuale.
Tutto ciò induce ad una riflessione, alla luce del fatto che la JAL ultimamente ha avuto problemi di immagine a causa di qualche disservizio di troppo. E in Giappone, Paese dove la qualità dei prodotti (e servizi) fa premio su tutto il resto, tutto ciò si paga. Ma, per l’offerta turistica italiana, questa iniziativa promozionale può significare un aumento significativo del flusso turistico nelle stagioni morte. Una recente indagine, effettuata da Japanitaly nel mese di giugno in Giappone su un campione di 500 turisti, ha posto in evidenza infatti che, anche se viaggiano tutto l’anno, i mesi in cui i giapponesi prediligono viaggiare in Italia sono: aprile, maggio e giugno, per la prima parte dell’anno, e settembre, ottobre e anche dicembre per il secondo semestre. Mesi in cui il turismo tradizionale langue, salvo la punta durante il periodo pasquale. L’offerta italiana dovrebbe tener conto di questa opportunità proponendo “offerte speciali” indirizzate al segmento dei FIT, ossia dei turisti individuali, per attrarre i turisti dagli occhi a mandorla. Il problema resta sempre quello della comunicazione che, nel caso dell’Italia, è molto carente in Giappone, sia a livello privato che da parte delle Amministrazioni regionali, provinciali e comunali.

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