domenica, 25 Ottobre 2020

Musei ed enogastronomia a braccetto con Sicilia en Primeur

Il 12 e 13 marzo la manifestazione Assovini sponsorizzata da Turismo, Beni Culturali e Agricoltura

Strategie convergenti per la promozioni del vino siciliano nel mondo in occasione della edizione di “Sicilia en primeur 2005”. E’ questo l’orientamento espresso dai tre assessorati regionali all’Agricoltura, Beni culturali e Turismo che per la prima volta sponsorizzano unitamente un evento legato al vino e finalizzato a lanciare nel mondo il sistema Sicilia. Un evento che farà convergere 100 giornalisti provenienti da 25 paesi esteri (contro gli 80 dei 14 paesi nel 2004) che ha già fatto da moltiplicatore. Infatti, come annunciato dall’assessore regionale ai Beni culturali, Alessandro Pagano, nell’ambito della conferenza stampa di presentazione di questa mattina, nelle prossime settimane verrà lanciato un progetto ad hoc per il circuito museale. “In collaborazione con l’Assessorato regionale all’Agricoltura”, dice Pagano, “stiamo preparando un progetto per fare in modo che all’interno dei siti museali vengano esposti e venduti i nostri vini e le nostre migliori produzioni”.
“Sicilia en primeur”, anche quest’anno darà il rating alla vendemmia 2004. I giornalisti delle riviste specializzate del vino (di cu il 65 per cento stranieri) degusteranno 35 etichette (fra bianchi e rossi) delle 18 cantine siciliane che partecipano a Sicilia en Primeur 2005 ricavati dalla vendemmia 2004 e che saranno in commercio dal 2006. Quest’anno, in modo particolare, è stata riservata attenzione alla stampa di tutti i paesi in cui il vino siciliano ha inziato a proporsi di recente, come nel caso dei nuovi paesi Ue e di quelli dell’Est, dell’Estremo oriente, dell’Oceania e del Sud America. “Con questo evento, ormai alla seconda edizione”, sottolinea Lucio Tasca d’Almerita presidente di Assovini Sicilia, “il vino diventa ambasciatore dell’isola nel mondo contribuendo a creare sistema tra privati ed enti pubblici ma anche tra i diversi settori produttivi”.
Un evento, quello di “Sicilia en primeur” che si inserisce in una strategia di marketing territoriale della Regione Sicilia. “I percorsi eno-gastronomici e le strade del vino, assieme alle attività delle singole cantine”, dice l’Assessore regionale all’Agricoltura, Innocenzo Leontini trovano una grande opportunità di comunicazione in questa occasione che prevede l’accensione dei riflettori da parte di giornalisti provenienti da tutto il mondo sulla Sicilia”. Una valutazione condivisa dall’assessore al turismo Fabio Granata che, sulla base delle nuove strategie di promozione dell’isola legate al tandem cultura e turismo ha sottolineato che, “il turismo rurale e le strade del vino, in quanto segni della nostra cultura, sono tasselli di una dinamica più profonda all’interno della quale stiamo costruendo economia ed identità”. Ed anche per questa occasione, come annunciato dalla responsabile del corporate Banca Nuova, Silvana Parisi, l’istituto di credito siciliano lancerà sul mercato una emissione obbligazionaria quinquennale “Terre di vino 2005” che servirà a sostenere investimenti a supporto del settore vitivinicolo.
In programma, oltre alla consueta degustazione en primeur dei vini della vendemmia 2004 e il relativo rating dell’annata a cura di Assovini e presentato dal professor Attilio Scienza dell’Università Cattolica di Milano (sabato 12 marzo presso l’Antico stabilimento balneare di Mondello), anche la degustazione delle annate precedenti in modo da offrire alla valutazione degli specialisti, il presente ed il futuro della migliore enologia siciliana. Domenica 13 marzo è previsto un convegno al Teatro Massimo che si articolerà in due sessioni dedicate rispettivamente alla “Sicilia, continente vitivinicolo” e ” Storia, cultura e paesaggio della Sicilia”. La manifestazione proseguirà nei giorni 14 -15 e 16 marzo con un intenso programma di visite alle cantine associate per i giornalisti che vorranno che vorranno continuare il soggiorno. Nella stessa mattinata verrà assegnato il premio giornalistico “Il buono della Sicilia” che premierà il migliore articolo scritto sulla sicilia ed il vino per la passata edizione di “Sicilia en primeur”. “L’enorme ritorno di immagine che”, sottolinea il direttore di Assovini Franco Pisa, “abbiamo avuto per il 2004 sulla stampa di tutto il mondo ci gratifica per lo sforzo ed l’investimento effettuato e ci incoraggia ad andare avanti”.

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