venerdì, 30 Ottobre 2020

Portogallo, nel 2005 piu’ turisti italiani

Nel 2006 si punta su voli low cost, city break, fly&drive e Mice

Nel 2005 e’ cresciuto il numero degli italiani che hanno visitato il Portogallo. Secondo i dati diffusi alla Bit di Milano dall’Icep Portugal, infatti, nell’anno appena trascorso sono state raggiunte le 310mila unita’, registrando un +2,2% rispetto al 2004. In calo, invece, i pernottamenti (-1,8%), a causa della flessione registrata nei mesi di agosto e settembre. Meta preferita, la regione di Lisbona, in crescita inoltre i pernottamenti nell’arcipelago di Madeira (+18,2%). In calo, invece, Algarve e Alentejo. L’Italia si piazza quindi al sesto posto tra i Paesi europei, preceduta da Spagna, Regno Unito, Germania, Francia e Olanda. Per quanto riguarda, invece, il tipo di sistemazione, gli italiani scelgono al 77,5% hotel da 3 a 5 stelle, incluso pousadas e solares. Inoltre, circa il 50% dei viaggi e’ itinerante e segue city break e turismo religioso. Da segnalare, inoltre, che solo il 35% degli italiani si rivolge alle agenzie di viaggi, dal momento che il Paese e’ considerato sicuro e senza problemi di mobilita’ interna.
Per il 2006, secondo gli ultimi dati diffusi dal Ciset e secondo la piu’ recente survey di Trademark Italia-Sociometrica, il Portogallo attende una crescita dei turisti italiani pari al 2,8%, raggiungendo il numero assoluto di 318mila unita’. Inoltre, i tour operator fanno previsioni positive soprattutto per city break, in particolare Lisbona e Porto, per il turismo religioso, per i tour e il fly&drive (in assoluto il prodotto piu’ venduto), ma anche per il turismo d’affari e il MICE e per i prodotti di enogastronomia e benessere. Dal 21 aprile, infine, sara’ operativo un nuovo volo low cost di easyJet, che ogni giorno colleghera’ Lisbona con Milano Malpensa.

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