venerdì, 18 Giugno 2021

Regione Piemonte, parte la campagna di comunicazione in vista delle Olimpiadi invernali 2006

Un budget di cinque milioni per promuovere nel mondo l’immagine del territorio piemontese

E’ partita la campagna internazionale di comunicazione multimediale della Regione Piemonte in vista dei XX Giochi Olimpici invernali, che inizieranno tra cento giorni, e dei IX Giochi paraolimpici.
L’iniziativa, lanciata dalla sede romana dell’Ente Nazionale per il Turismo Italiano, intende promuovere in tutto il pianeta le caratteristiche e le particolarita’ del territorio piemontese.
Per finanziare la campagna, è stato stanziato un budget di cinque milioni di euro, che copriranno il periodo novembre 2005-marzo 2006. A coordinarl sarà la direzione Comunicazione istituzionale della Regione in collaborazione con la direzione Turismo. E’ prevista la realizzazione di 25 milioni di pezzi della brochure “Piemonte, la terra delle passioni”, tradotta in sette lingue e distribuita in 14 Paesi europei in abbinamento con 50 testate giornalistiche. Previsti inoltre corner promozionali in 14 aeroporti internazionali europei, la personalizzazione di sei vetrine Enit nelle principali capitali europee e l’attivazione del portale www.piemontefeel.it, in cinque lingue. Per informazioni, un call center risponderà 24 ore al giorno dall’Italia e dalle 8 alle 24 dall’estero. Verra’ inoltre attivata la “Piemontecard”, una carta elettronica che da’ diritto a trattamenti preferenziali, agevolazioni e ingresso gratuito in 140 musei piemontesi. Con la “Piemontefanclub” verranno invece predisposti pacchetti soggiorno personalizzati.
Come sostiene l’assessore regionale al Turismo e Sport, Giuliana Manica, “Il Piemonte e’ pronto da tutti i punti di vista: quello degli impianti e delle infrastrutture. Si stanno realizzando le ultime prove e siamo pronti anche dal punto di vista dell’ accoglienza: abbiamo aumentato la capacita’ ricettiva con 1.500 posti letto in piu’ a Torino e 3.000 in tutta la regione. Sono state aperte nuove strutture a quattro e cinque stelle e abbiamo incrementato altre forme di accoglienza: dagli agriturismo alle seconde case, ai Bread & Breakfast. Lo scorso anno il flusso turistico in Piemonte si e’ attestato sui nove milioni di arrivi, un movimento in continua crescita, e questa e’ un’occasione irripetibile per il rilancio del nostro territorio anche dopo l’evento”.
Nello sforzo è impegnato anche l’Enit, come sostiene il Commissario dell’ente, Amedeo Ottaviani: “Siamo vicini all’impegno della Regione e attivamente partecipi allo sforzo promozionale che il Paese e’ chiamato a svolgere. Sta per entrare nella fase operativa il nostro piano straordinario 2005 che prevede, tra i punti strategici, anche la promozione del prodotto turistico sportivo”. Infine, il presidente della Regione Piemonte, Mercedes Bresso, ha dichiarato: “vogliamo inaugurare una modalita’ diversa di far conoscere la Regione, in un rapporto costante con la stampa estera. Stiamo lavorando per professionalizzare la nostra comunicazione”.
Intanto, è stato deciso che il futuro di Torino dopo le Olimpiadi invernali sara’ gestito da un tavolo di lavoro permanente, formato da tutti i rappresentanti delle istituzioni locali. Lo hanno deciso gli assessori regionali Giuliana Manica e Andrea Bairati, incontratisi a Sestriere con i sindaci
delle localita’ di montagna e i rappresentanti delle comunita’ montane teatro dei Giochi del 2006. Gli amministratori locali hanno portato due istanze ai rappresentanti della Regione: un protocollo d’ accoglienza comune, sia
per le Olimpiadi che successivamente, e la riduzione dei costi dei collegamenti ferroviari.

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